Migliaia di tonnellate di rifiuti finiscono nelle campagne, nessuna soluzione dopo un anno dal fenomeno

E’ passato circa un anno, da quando, con l’introduzione del sistema di raccolta porta a porta, le periferie e le campagne terlizzesi sono state invase da tonnellate di rifiuti, ma a tutt’oggi nulla viene fatto per fermare il degradante fenomeno che ha distrutto l’immagine ambientale di una delle città più agricole della Puglia.

Da un’attenta analisi si potrebbe quantificare il totale dei rifiuti sversati nel territorio terlizzese, tenendo presente che una parte, non quantificabile, potrebbe essere stata conferita nei comuni viciniori.Vediamo come.

Nel corso dell’anno 2015, nel Comune di Terlizzi, la produzione pro capite media di rifiuti è stata pari a 38,48 Kg mese, (VEDI TABELLA 2015)

Nel corso dell’anno 2016, nel Comune di Terlizzi, la produzione pro capite media di rifiuti è stata pari a 32,63 mese, (VEDI TABELLA 2016)

Il dato del 2016 non comprende i mesi Di Novembre e Dicembre che non sono pubblicati.

Assumiamo comunque come valore di produzione di rifiuti pro capite, per tutto il 2016, il valore di 32,63 mese e lo compariamo con quello del 2015 di produzione pro capite mensile pari a 38,48 Kg mese.

Dalla differenza otteniamo un valore di 5,85 Kg mese.

In sostanza ogni cittadino terlizzese a partire da Aprile 2016 Aprile (mese in cui il porta a porta è stato effettuato su tutto il territorio comunale) ha prodotto una quantità inferiore di rifiuti pari a 5,85 Kg mese.

La Regione Puglia attribuisce al Comune di Terlizzi una popolazione di circa 27.454 circa di abitanti, quindi se moltiplichiamo i 5,85 Kg mese di rifiuti prodotti in meno per la popolazione residente otteniamo un totale di 160.606 Kg di rifiuti mese.

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Se moltiplichiamo i 160.606 Kg mese, così ottenuti per i solo 9 mesi di raccolta porta a porta effettuati su tutto il territorio si ottiene un valore di 1.445.453 Kg.

Quindi un totale di circa 1.445,00 sono le tonnellate mancanti all’appello che probabilmente potrebbero essere state sversate sul territorio.

Tale dato trova conforto nell’analisi dei dati del Comune di Corato e di Ruvo che pur con un valore di raccolta differenziata più alto non subiscono una così forte flessione della produzione di rifiuti pro capite.

A cura di Giuseppe Coviello

Giuseppe Coviello

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