“Si scopron le tombe” – Dalla Censum ai servizi sociali, pericolo di mala gestio

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Una breve ma articolata analisi sui recenti provvedimenti dell’amministrazione comunale, elaborata dall’Avvocato Nunzio Palmiotto, mette in luce il raccapricciante pericolo di mala gestio nel sistema delle riscossioni.

“Dopo la bufala della piscina comunale (approvata) che di comunale ha solo il suolo, vi è che l’orgoglioso post del Sindaco Gemmato sulla mensa scolastica in realtà si manifesta contraddistinto da una serie di anomalie procedurali che denotano l’inefficienza del settore Servizi Sociali, oggi governato dal Consigliere delegato Sig. Parisi, grazie al pensionamento “coatto” della Dott. Carnicella, comunque ancora in servizio sia pure in ferie.
A tal proposto, con determina dirigenziale n. 634 del 20/09/2016 del III Settore del Comune di Terlizzi si stabiliva di indire una procedura a evidenza pubblica per l’istituzione di n. 3 punti di ricarica on-line servizio mensa, come dettagliatamente specificato nell’avviso pubblico, con aggiudicazione del criterio a sorteggio in sede pubblica, qualora dovessero pervenire più manifestazioni di interesse.

Peccato che nell’allegato Avviso Pubblico per manifestazione di interesse non è indicato il luogo, il giorno e l’ora in cui si procederà con il criterio del sorteggio in seduta pubblica.
Ed ancora. Mentre nella determina in questione si dispone che il rapporto convenzionale che si instaurerà cesserà alla fine dell’anno scolastico 2016/2017 (giugno 2017), nell’Avviso Pubblico si prevede la proroga per lo stesso periodo salvo disdetta delle parti tre mesi prima.
Ma l’aspetto ancor più interessante, come sempre, riguarda il fattore economico.

In particolare nell’Avviso Pubblico si prevede che l’Azienda punto di ricarica, che riveste (ovviamente) il ruolo di Agente Contabile, dovrà versare le somme incassate nel corso del mese al Comune entro e non oltre il giorno dieci del mese successivo all’incasso a mezzo bonifico su conto corrente, evidentemente un conto dedicato.
Orbene, il cittadino si chiede per quale ragione le somme non devono essere versate alla Tesoreria comunale. Inoltre, ci si chiede chi dovrà rispondere in caso di mala gestio nelle operazioni di verifica del conto e dell’esatto adempimento della convenzione.

Forse il responsabile dei Servizi Sociali?

L’impiegato dei Sevizi Sociali a cui fa capo l’utenza telefonica 0803542088? (come riportato nello schema di convenzione).

Il Dirigente del III Settore?

Il Dirigente della Ragioneria?
Infine non si comprende come mai il Comune di Terlizzi, contrariamente ad altri comuni limitrofi, ha previsto l’agio dell’azienda titolare del punto di ricarica nella misura di euro 0,50 per ogni operazione di ricarica a carico dell’utente.
Sempre il cittadino si chiede che fine faranno gli interessi maturati dal momento dell’incasso delle somme da parte della “tabaccheria” a quello del relativo versamento su conto corrente comunale?
Senza dire che nel richiamato Avviso Pubblico tra i requisiti richiesti vi è quello che l’attività sia operante nel Comune di Bari.

Lo vogliamo chiamare refuso? Senza ancora dire che ad oggi sul sito del Comune non risulta pubblicato il più volte citato Avviso.
E come diceva il saggio, meditate gente, meditate.”

Un pensiero su ““Si scopron le tombe” – Dalla Censum ai servizi sociali, pericolo di mala gestio

  1. Pingback: 2016: l’amministrazione Gemmato ci lascia un pessimo ricordo, ecco i momenti da non dimenticare | TerlizziNews

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