Lavori Pubblici di Via Sovereto: tutto fermo da oltre un anno mentre riparte la protesta degli agricoltori

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Siamo ormai alle porte della campagna olivicola e gli agricoltori non sapranno come raggiungere i propri fondi rustici. Da un anno infatti sono costretti a percorrere numerosi chilometri su pericolose strade a scorrimento veloce, oppure, attraversare abusivamente la proprietà privata di un oliveto circostante il cantiere, fermo da oltre un anno e che è diventato un vero e proprio “pantano” da attraversare per raggiungere la contrada San Marco.  

Il problema dei lavori pubblici “inidonei” di via Sovereto fu sollevato il 19 Gennaio 2016 con la protesta degli agricoltori e dei residenti che lamentavano la scarsa praticabilità del ponticello di accesso alla vecchia strada vicinale che da via Sovereto porta alla contrada San Marco. Il problema fu sollevato nel Consiglio comunale del 26 gennaio 2016 dall’ex Sindaco Di Tria, il quale con il suo intervento mise in evidenza il fatto che in quell’area sta per nascere un altro pezzo di città, perché il Piano Regolatore prevede una ampia fascia di edilizia residenziale stagionale e che un’opera pubblica così modesta nelle dimensioni, non è adeguata allo sviluppo di quella zona, nessuno ci ha fatto una riflessione rispetto ad una stradina che non permette il passaggio di un trattore di modeste dimensioni in una strada che a breve diventa viabilità di un nuovo quartiere della città.

Ciò nonostante la situazione è rimasta ferma, tranne la propaganda politica degli amministratori comunali che ormai non riescono ad offrire risposte concrete, se non a parole.

Si ha notizia che alcune organizzazioni professionali agricole starebbero raccogliendo le firme per un esposto alla magistratura, a causa della prolungata interruzione di un pubblico servizio, quale la viabilità della strada comunale San Marco.

 

 

 

 

2 pensieri su “Lavori Pubblici di Via Sovereto: tutto fermo da oltre un anno mentre riparte la protesta degli agricoltori

  1. Molto prima che l’argomento emergesse in Consiglio Comunale, l’architetto Mariangela Galliani, in nome e per conto proprio e dei proprietari del “suolo-pantano”, aveva formalizzato le proprie osservazioni sulle
    Opere di Mitigazione Idraulica lungo via Sovereto e, in particolare, sulla questione degli attraversamenti carrabili che furono eseguiti.
    Di seguito, il testo.

    arch. Mariangela Galliani,
    via Sovereto n.4, 70038 Terlizzi (Bari)
    mariangela.galliani@archiworldpec.it

    Al Sindaco del COMUNE DI TERLIZZI,
    dr. Nicola Gemmato
    Piazza IV Novembre n.19, 70038 Terlizzi
    protocollo@pec.comune.terlizzi.ba.it

    Al Dirigente Settore II – Servizi Tecnici del COMUNE DI TERLIZZI,
    dr. arch. Francesco Gianferrini
    Piazza IV Novembre n.19, 70038 Terlizzi
    protocollo@pec.comune.terlizzi.ba.it

    Al Responsabile Unico del Procedimento,
    dr. ing. Giampaolo De Donato
    Piazza IV Novembre n.19, 70038 Terlizzi
    protocollo@pec.comune.terlizzi.ba.it

    Al Progettista e Direttore dei Lavori,
    ing. Perrone Gianluca, legale rappresentante della
    IA. ING. S.r.l. Engineering
    Sede Legale e operativa: via Portogallo, 9 –z.i.
    73100 Lecce
    iaing@pec.iaing.it

    OGGETTO: P.O. FERS 2007/2013 – Asse II – Linea Intervento 2.3 – Azione 2.3.5 – Comune di Terlizzi – D.G.R. 520 del 23.02.2010 – Comune di Terlizzi. “Opere di Mitigazione Idraulica dell’abitato dagli allagamenti della LAMA BONASIERE”. DENUNCIA DI DIFFORMITA’ ATTRAVERSAMENTO N.3.
    La scrivente, arch. Mariangela Galliani, in qualità di comproprietaria pro-indiviso dell’immobile identificato al N. C. T. del Comune di Terlizzi al foglio n. 35, particella n.2, in relazione alle opere eseguite in oggetto, rappresenta quanto segue.
    Premesso che:
    § in risposta alla richiesta di cessione volontaria inoltrata con Comunicazione ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 327/01 ss. mm. ii.; rif. catas. suolo: Foglio 35 – Particella 2, Agro di Terlizzi. Inviata a mezzo di Raccomandata A/R, prot. 11467/14 U.T.C. LL.PP. NOP. 293, la scrivente aveva evidenziato che:
    – gli immobili interessati dalla procedura espropriativa ricadono nelle zone funzionali omogenee “C6” del vigente P.R.G. e sono inclusi tra quelli oggetto del Piano di Lottizzazione “Lama Bonasiere” P.E. 90/2008, adottato con delibera di C.C. n.14 del 02-08-2010;
    – detto procedimento di pianificazione urbanistica è finalizzato alla realizzazione di residenze stagionali ai sensi dell’ art. 2.29, N.T.E.;
    – le superfici interessate dalla procedura espropriativa risultano incluse nel vigente PAI e assoggettate alla tutela della Autorità di Bacino regionale e pertanto le stesse non sono fabbricabili; sicché, il loro potenziale edificatorio, e quanto direttamente da esso conseguente, è delocalizzato per effetto del suddetto progetto di pianificazione urbanistica su altre aree trasformabili facenti capo alla medesima proprietà e interne al medesimo comparto edificatorio;
    – che, ai fini del procedimento in oggetto, la cessione volontaria della porzione di immobile restava e resta condizionata al mantenimento in capo alla scrivente e ai sigg. XXX, XXX e XXX della proprietà sulle volumetrie e su ogni ulteriore utile che derivi dalla edificabilità dell’area esproprianda e purchè in nessun modo, la cessione delle medesime superfici intervenga a modificare i rapporti tra le parti descritti nel Piano di Lottizzazione “Lama Bonasiere” P.E. 90/2008;
    – che, dunque, ai fini del procedimento in oggetto, la cessione volontaria medesima della porzione di immobile restava e resta condizionata alla tutela dell’assetto urbanistico e degli interessi edificatori espressi nel Piano di Lottizzazione de quo.
    Premesso, inoltre che:
    § il Piano di Lottizzazione in argomento attiene all’area delimitata a nord ovest dalla Strada Vicinale Turquale Traversa, a sud est dalla Strada Comunale San Marco Vecchia, a sud ovest dalla Fascia di Rispetto Ferroviario ed a Nord Est dalla Strada Comunale per Sovereto.
    § lo stesso, in particolare, attua le previsioni del Piano Regolatore Generale Comunale attraverso la progettazione di un insediamento residenziale, corrispondente ad una volumetria pari a 18.176,18 mc, e aree a verde privato, avente accesso esclusivo da via Sovereto attraverso la citata Strada Comunale San Marco Vecchia;
    § la preesistente Strada Comunale San marco Vecchia è da sempre percorsa in entrambi i sensi di marcia, in particolare da mezzi agricoli;
    § il primo tratto della predetta strada è stato oggetto di interventi di trasformazione previsti dalle citate “Opere di Mitigazione Idraulica dell’abitato dagli allagamenti della LAMA BONASIERE”, P.O. FERS 2007/2013 – Asse II – Linea Intervento 2.3 – Azione 2.3.5 – Comune di Terlizzi – D.G.R. 520 del 23.02.2010 – Comune di Terlizzi, in particolare per il così detto “attraversamento n.3”, consistente nella esecuzione di un tratto carrabile a ponte in cemento armato (rappresentato nella allegata fotografia n.1), di ampiezza pari a metri lineari 3 (tre) con argini laterali realizzati anch’essi in cemento armato.
    § l’“attraversamento n.3” realizzato, per evidenti ragioni dimensionali, costituisce un impedimento al regolare flusso preesistente che come si è detto avveniva nel doppio senso di marcia, peraltro utilizzando mezzi agricoli, vista la destinazione urbanistica delle aree interne prospicenti la strada;
    § l’“attraversamento n.3”, così come modificato, costituisce una strozzatura posta all’imboccatura di una strada destinata dal Piano Regolatore Generale vigente a servire insediamenti residenziali, che già ne prevedevano l’ampliamento;
    § l’ampiezza dell’attraversamento medesimo sottostima i flussi carrabili pregressi e di previsione e non risulta conforme alle norme vigenti in materia di costruzione, adeguamento e gestione delle strade.
    Per tutto quanto in premessa, la scrivente nelle prefate qualità, rilevata la illegittima modificazione della ampiezza della sede stradale, rappresentata dal predetto “attraversamento n.3”; constatato che la stessa è lesiva delle preesistenti e future modalità di fruizione della strada, nella sua funzione di accesso all’area di comparto urbanistico del previgente Piano di Lottizzazione “Lama Bonasiere”;
    rilevato che la stessa modificazione è del tutto illegittima, in quanto compromette l’amenità dei terreni oggetto del futuro intervento urbanistico;
    chiede
    l’immediato adeguamento della dimensione della piattaforma stradale realizzata nella nuova sede artificiale, appunto denominata “attraversamento n.3” delle Opere di Mitigazione Idraulica dell’abitato dagli allagamenti della LAMA BONASIERE affinché sia perfettamente, nuovamente fruibile, nel doppio senso di percorrenza, il tratto modificato, tenendo conto delle previsioni urbanistiche rappresentate nel Piano di Lottizzazione “Lama Bonasiere” P.E. 90/2008, adottato con delibera di C.C. n.14 del 02-08-2010 per le aree adiacenti.
    Chiede, altresì, che in tutto ciò, si abbia cura di avviare ogni preventiva comunicazione da inoltrarsi alla scrivente onde consentire il pieno contraddittorio.
    In difetto di quanto richiesto si riserva di conferire incarico professionale a proprio legale di fiducia per ogni richiesta risarcitoria conseguente alla illegittima azione della P.A., i cui danni sono all’attualità in corso di quantificazione.
    Porge distinti saluti.
    Terlizzi, lì 11 gennaio 2016 La scrivente arch. Mariangela Galliani ”

    Tanto, solo per precisione.

  2. Pingback: 2016: l’amministrazione Gemmato ci lascia un pessimo ricordo, ecco i momenti da non dimenticare | TerlizziNews

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