Spreco di denaro pubblico – QUANTO CI COSTERÀ IL CAPRICCIO DI GEMMATO?

Scuola Pacecco

Scuola Pacecco

Era cominciato con il trasferimento in tutta fretta della Polizia Municipale, traslocata dalla vecchia sede di via Genova nei locali della ex scuola media di Viale Pacecco.

Per poter spostare i vigili, furono eseguiti una serie di lavori di adeguamento >>(http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/mc/mc_attachment.php?mc=13114rigorosamente senza gara e con la solita fretta, come se si stesse evacuando un fabbricato pericolante.

Bisognava fare in fretta, perché il sindaco Gemmato aveva deciso di trasformare l’ex scuola nel nuovo Municipio, sgomberando tutti gli uffici sparsi sul territorio e concentrandoli in viale Pacecco. Un’idea ritenuta folle dai tanti detrattori di Gemmato, considerata invece brillante dai fans del sindaco innovatore e coraggioso. Chiuso il Municipio di Piazza IV Novembre, chiusa in futuro anche la storica biblioteca di via Marconi e trasferiti tutti gli altri uffici che attualmente sono nel Mercato dei Fiori di via Mariotto.

Una violenta e costosa operazione inizialmente stimata in 1.953.450 € >>(http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/mc/mc_attachment.php?mc=12284) dei quali 750.000 € li avrebbe messi il Comune e 1.200.000 € sarebbero stati recuperati dalla vendita dei suoli di Largo Torino sui quali sarebbero stati realizzati degli edifici residenziali.

A ottobre 2015 fu indetta una gara parecchio complicata, che comprendeva la vendita dei suoli e la contemporanea ristrutturazione della Scuola, alla quale partecipò un’unica impresa che si aggiudicò i lavori con un ribasso quasi nullo di appena 0,275% >>(http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/mc/mc_attachment.php?mc=13799).

L’impresa aggiudicataria avrebbe dovuto versare nelle casse comunali l’intera somma di 1.205.000 €, per poi vedersela nuovamente restituire per la ristrutturazione della Scuola di Viale Pacecco. In realtà le somme versate dall’impresa nelle casse comunali furono inferiori rispetto alle aspettative dell’amministrazione >> (http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/mc/mc_attachment.php?mc=15317) ma subentrarono anche altri problemi.

Alcuni consiglieri della maggioranza cominciarono a contestare il progetto di ristrutturazione della Pacecco, che per accogliere la Biblioteca eliminava la palestra, privando la comunità sportiva di una struttura molto utilizzata. L’amministrazione propose quindi di salvare la palestra e di realizzare un nuovo corpo da adibire a Biblioteca, da collocare affianco alla palestra esistente, pretendendo che questa “sostanziosa e sostanziale” modifica fosse a costo zero.

Ma, siccome nessuno fa niente per niente, l’impresa ha accettato di non variare gli importi, ma si è garantita una serie di “aggiunte” delle quali non sappiamo ancora l’ammontare.

Infatti nell’ultima determina>> (http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/mc/mc_attachment.php?mc=18877) si legge che “nel corso del sopralluogo congiunto Amministrazione Comunale – Impresa Appaltatrice effettuato in data 27.05.2016 presso l’edificio in oggetto, sono emerse da parte degli amministratori presenti (Sindaco, Vice Sindaco, Presidente Commissione LL.PP.), accanto a quelle già conclamate nella richiamata delibera, ulteriori esigenze rispetto a quelle considerate nella fase della progettazione sinora eseguita e conseguenti necessità di opere aggiuntive in variante alle attuali previsioni di progetto. Pertanto, si chiedeva all’impresa di quantificare i costi necessari per la esecuzione delle suddette opere aggiuntive, richieste dagli amministratori presenti al sopralluogo del 27.05.2016, al fine di sottoporli alla valutazione dell’Amministrazione per la necessaria copertura finanziaria”.
Tutto appare molto ambiguo e ci preoccupa come cittadini. Ancor più restiamo perplessi quando leggiamo che l’amministrazione è costretta a coprire il debito con la Cassa Edile dell’impresa che sta per cominciare i lavori sulla Scuola >>(http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/mc/mc_attachment.php?mc=19125) .

“A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina”. 

 

Un pensiero su “Spreco di denaro pubblico – QUANTO CI COSTERÀ IL CAPRICCIO DI GEMMATO?

  1. Pingback: 2016: l’amministrazione Gemmato ci lascia un pessimo ricordo, ecco i momenti da non dimenticare | TerlizziNews

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...