Aiuti ai Giovani Agricoltori, la Regione Puglia ha pubblicato il bando

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Il tanto atteso bando regionale per il sostegno agli investimenti dei giovani imprenditori agricoli, è stato pubblicato dalla Regione Puglia con D.A.G. n. 248 del 25 luglio 2016. Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori, PSR 2014-2020.

BENEFICIARI
Età compresa tra 18 anni compiuti e 40 anni non ancora compiuti.
Insediamento per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare.
Assunzione per la prima volta della responsabilità civile e fiscale di un impresa agricola.
Avere un’azienda con una Produzione Standard minima di 18.000 Euro.

PACCHETTO GIOVANI
La caratteristica che contraddistingue la misura è che viene attivata come PACCHETTO GIOVANI nel quale sono contenute una serie di misure complementari alla realizzazione di una azienda agricola efficiente, competitiva, professionale e sostenibile.
Di seguito le Misure attivabili:

Operazione 4.1B: finalizzata a sostenere gli investimenti effettuati dalle giovani aziende agricole
Sottomisura 6.4: finalizzata a favorire la diversificazione aziendale attraverso il sostegno di attività extra-agricole
Sottomisura 3.1: finalizzata a supportare la nuova adesione a regimi di qualità (DOP, IGP, STG, SQNPI, Prodotti di Qualità Regione Puglia, BIO)
Sottomisura 1.1: finalizzata a sostenere la formazione professionale e l’acquisizione di competenze
Sottomisura 2.1: finalizzata a supportare le aziende che vogliono avvalersi dei servizi di consulenza
(queste due ultime misure, possono essere indicate come di interesse, da attivarsi in seguito)

ENTITÀ DEGLI AIUTI Sottomisura 6.1
Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario:
1. Giovane che si insedia in azienda preesistente proveniente da unico produttore cedente:
– Sostegno in zone ordinarie: € 40.000,00
– Sostegno in zone svantaggiate ed aree C e D: € 45.000,00

2. Giovane che si insedia in azienda di nuova costituzione ovvero in un’azienda agricola proveniente da più produttori cedenti:
– Sostegno in zone ordinarie: € 50.000,00
– Sostegno in zone svantaggiate ed aree C e D: € 55.000,00

ATTIVITÀ AMMISSIBILI Operazione 4.1B
• costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi agricoli e zootecnici;
• acquisto o il leasing con patto di acquisto di macchinari nuovi e attrezzature, compresi i programmi informatici, fino al valore di mercato del bene che favoriscono:
a. l’aumento della produttività;
b. la razionalizzazione e la riduzione dei costi;
c. la riduzione del consumo energetico;
d. la produzione di energia da fonti rinnovabili ad esclusivo uso aziendale.
e. il miglioramento dell’efficienza e/o la riduzione delle quantità nell’uso di fertilizzanti e/o fitofarmaci;
• strutture aziendali di stoccaggio biomasse;
• investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi agricoli;
• impianti di colture arboree;
• impianti, macchine e attrezzature innovativi che favoriscono il miglioramento dell’efficienza irrigua e l’ottimizzazione dell’uso della risorsa irrigua;
• interventi relativi alla realizzazione di reti distributive che consentano un risparmio e un miglioramento dell’efficienza dei sistemi di distribuzione e alla realizzazione di invasi di raccolta di acqua piovana di dimensione inferiore ai 250.000 mc., al fine di incrementare la disponibilità di risorsa idrica nei periodi di scarsità e di maggior emungimento per ridurre la pressione sulle acque di falda;
• acquisto terreni agricoli per un massimo del 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata;
• strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli;
• impianti, macchine e attrezzature innovativi per gli investimenti in filiera corta;
• investimenti finalizzati al rispetto dei requisiti dell’Unione secondo quanto previsto all’art. 17 c. 6 del Reg. (UE) n. 1305/2013, ossia investimenti finalizzati al rispetto di requisiti di nuova introduzione, per un periodo massimo di 12 mesi dalla data in cui diventano obbligatori;

Progetto minimo 30 mila Euro; progetto massimo 1 Milione di euro
ENTITÀ DEGLI AIUTI
– 70% a fondo perduto per i giovani agricoltori con azienda situata in zone svantaggiate, aree Natura 2000 e aree Naturali Protette
– 60 % a fondo perduto per i giovani agricoltori con aziende situate in tutte le altre zone

ATTIVITÀ AMMISSIBILI Sottomisura 6.4
Sottomisura che sostituisce l’Operazione 4.1B in caso di investimenti rivolti all’attivazione di attività extra-agricole.
• l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti nel limite consentito dalla Legge regionale n. 42/2013 (massimo 20% della volumetria esistente da utilizzare/utilizzabile per l’attività agrituristica) – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di ospitalità agrituristica, attraverso l’utilizzo di tecniche e forme costruttive che rispettino le caratteristiche del paesaggio rurale pugliese;
• realizzazione di strutture accessorie funzionali all’esercizio dell’attività agrituristica autorizzata ai sensi della Legge regionale n. 42/2013;
• l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi educativi e didattici, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
• l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi socio-sanitari, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
• la realizzazione di nuovi impianti e l’acquisto di attrezzature per la produzione di energia da biomassa, limitati ad una potenza di 1 MW, i suddetti interventi dovranno essere attuati a bilancio ambientale nullo o positivo e nel rispetto della normativa ambientale vigente.
ENTITÀ DEGLI AIUTI
50% Per tutti gli interventi ammissibili con un massimo di aiuto a fondo perduto di 200.000 Eur.

ATTIVITÀ AMMISSIBILI Sottomisura 3.1
Sono ammissibili all’aiuto le spese sostenute dagli agricoltori beneficiari, per la partecipazione per la prima volta ad uno dei regimi di qualità sovvenzionati di seguito elencate:
• costi di prima iscrizione per il primo anno;
• costi per il mantenimento nel sistema dei controlli;
• costi delle analisi previste dal disciplinare di produzione, dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione o dal piano di autocontrollo, nonché quelli degli standard di sostenibilità necessari per l’adesione ai Regimi di Qualità e previsti nei disciplinari di produzione.
I beneficiari possono essere sostenuti per un massimo di cinque anni consecutivi a partire dalla data di adesione
ENTITÀ DEGLI AIUTI
Aiuto massimo annuale di € 3.000,00 ad azienda per i primi 5 anni di adesione. La percentuale di aiuto è pari al 100% delle spese ammissibili.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le Domande di Sostegno sarà possibile compilarle sul portale SIAN dal 05/09/2016 al 15/11/2016.
La Domanda di Sostegno, firmata e corredata da altra documentazione deve essere inviata in Regione Puglia entro e non oltre le ore 12,00 del 22/11/2016.

Per informazioni potrete rivolgervi presso le sedi Coldiretti.

Lorenzo Franceschini

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