Gestione dei Rifiuti, i cittadini chiedono urgenti indagini e provvedimenti conseguenti

Coviello

Giuseppe Coviello

Mentre la regione Puglia è in procinto di modificare la legge regionale n° 24/2012 attraverso la istituzione di una Agenzia unica regionale per la gestione del ciclo dei rifiuti, ed il rafforzamento delle pubbliche funzioni nella organizzazione e nel governo dei Servizi pubblici locali, a Terlizzi alcuni cittadini scrivono alle autorità competenti per chiedere provvedimenti urgenti al fine di eliminare il “malaffare” nella gestione dei Rifiuti.

E’ il caso del cittadino Giuseppe Coviello, che con dovizia di particolari è riuscito a far concentrare l’attenzione dei comuni dell’ARO e della Società SANB su alcuni aspetti che richiedono urgenti verifiche e addirittura lo scioglimento delle società, ormai divenute “strumenti mangiasoldi” che operano in danno dei contribuenti.

Di seguito le motivazioni del suo intervento del 20 luglio 2016 che attraverso una articolata lettera indirizzata al Dipartimento della funzione pubblica del Ministero, alla Corte dei Conti, alla Guardia di Finanza, alla Prefettura, ai Comuni dell’ARO e alla Regione Puglia, chiede che vengano adottati urgenti provvedimenti in merito.

LETTERA:

“In data 31/12/2014 i Comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi, appartenenti all’Ambito di Raccolta Ottimale BA/1 (ARO BA/1), costituivano una società per azioni, a capitale completamente pubblico, con denominazione: “Servizi Ambientali per il Nord Barese Società per Azioni” (S.A.N.B. S.P.A.), con sede in Corato alla Via Mangilli.

Con verbale di deliberazione dell’assemblea dell’ARO BA/1, nella seduta del 31/12/2014, atto N.10/2014, si deliberava: “di affidare alla S.A.N.B. S.P.A. la gestione associata dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nel territorio dei comuni di Bitonto, Corato, Ruvo e Terlizzi, giusta art. 10, lettera f) della succitata Convenzione” (ALLEGATO A).

In data 11/07/2016 (ALLEGATO B) in risposta ad una mia nota del 29/06/2016, la S.A.N.B. S.P.A. afferma: “Allo stato attuale la società S.A.N.B. S.P.A. non è operativa in quanto sono ancora in corso, da parte degli organi societari, le complesse ed articolate procedure per l’acquisizione della necessaria dotazione organica nonché dei mezzi, attrezzature e quant’altro indispensabile all’ottenimento dell’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e dunque dell’autorizzazione ad operare nell’ambito del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati”.

Si chiede:

se l’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani alla società S.A.N.B. S.P.A., priva delle necessarie autorizzazioni e senza imporre un termine massimo entro il quale ne debba venire in possesso, sia conforme alla legislazione vigente.

In data 11/07/2016 (ALLEGATO B) sempre in risposta ad una mia nota del 29/06/2016, la S.A.N.B. S.P.A. afferma: “Al momento non vi sono dipendenti in dotazione organica al servizio della Società. Allo stato attuale è ancora in fase di avvio la definizione degli accordi sindacali regolanti il passaggio diretto ed immediato del personale dalle Società che attualmente gestiscono il servizio nei Comuni/Soci.”

Alla luce di quanto esposto si può ritenere che la S.A.N.B. S.P.A. non abbia dipendenti sin dalla sua costituzione e che la stessa sia composta da soli amministratori.

Si chiede:

la soppressione della S.A.N.B. S.P.A.per quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2015, all’art. 1, comma 611, lettera b) che prevede la soppressione entro il 31/12/2015 delle Società che risultano composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti.

Nel disposto non è prevista nessuna deroga, nel formulare questo imperativo la norma è chiara, non richiede alcun genere di interpretazione e non suppone uno studio qualificato per riconoscere gli organismi rientranti nella categoria interessata.

Si chiede:

quali siano le ragioni del ritardo nell’esecuzione di quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2015, all’art. 1, comma 611, lettera b).

Si chiede:

se la mancata soppressione della S.A.N.B. S.P.A., entro i termini previsti dalla legge possa essere eventuale notizia di reato.

La S.A.N.B. S.P.A. con Verbale del Consiglio di Amministrazione del 15/01/2016 (ALLEGATO C), pubblicato sul suo sito, conferiva l’incarico per la redazione di apposita perizia:” per determinare il congruo canone di affitto del ramo di Azienda ASIPU s.r.l. di Corato… omississ”.

Si chiede:

se la S.A.N.B. S.P.A., soppressa ex lege al 31/12/2015, poteva in data 15/01/2016 conferire l’incarico e se nel caso abbia proceduto contra legempossa riscontrarsi eventuale notizia di reato.

Si chiede:

se nella liquidazione delle relative spettanze all’incarico affidato possa configurarsi un eventuale danno erariale per le stesse motivazioni espresse in precedenza.

Nella relazione del 05/04/2016(ALLEGATO D) del Revisore Legale al bilancio chiuso al 31/12/2015 dalla S.A.N.B. S.P.A. con una perdita di circa 48.000 euro, pubblicata sul sito della S.A.N.B. S.P.A., il Revisore Legale afferma: “si evidenzia che al seguito della perdita di esercizio rilevata, il capitale della Società si è ridotto di oltre un terzo, imponendo gli adempimenti di cui all’art. 2446 c.c.”

Si chiede:
se le eventuali procedure adottate per il disposto dell’art. 2446 c.c. non siano in conflitto con quanto disposto dall’art. 1, comma 611 lettera b) della Legge di Stabilità 2015, e se le eventuali procedure adottate siano forieri di possibili ed eventuali danni erariali.

Nella relazione del Collegio Sindacale(ALLEGATO E), pubblicata sul sito della S.A.N.B. S.P.A., al bilancio chiuso al 31/12/2015 della S.A.N.B. S.P.A., si afferma: “quando opportuno, abbiamo, comunque, invitato l’organo amministrativo ad osservare i principi di corretta amministrazione e, segnatamente, con riferimento all’operazione in fieri di fitto di ramo di azienda, abbiamo invitato l’organo amministrativo a verificarne preventivamente gli effetti in termini di efficacia e funzionalità, nonché a valutare la coerenza rispetto alla normativa vigente.”(possono esserci errori di trascrizione in quanto il PDF pubblicato non è perfettamente leggibile).

Si chiede:

di conoscere in maniera dettagliata quali siano le ragioni che inducono il Collegio Sindacale ad invitare l’organo amministrativo della S.A.N.B. S.P.A. ad osservare i principi di una corretta amministrazione.

Si chiede:

di conoscere in maniera dettagliata quali siano le ragioni che inducono il Collegio Sindacale ad invitare l’organo amministrativo della S.A.N.B. S.P.A. ad una verifica in termini di efficacia e funzionalità e di coerenza rispetto alle norme per quanto riguarda la possibilità di fitto di un ramo di azienda.

Si chiede:

come mai la relazione del Collegio Sindacale, precedentemente menzionata, pubblicata sul sito della S.A.N.B. S.P.A., sia priva della data della sua redazione.

Piano Operativo di Razionalizzazione delle Società Partecipate.

Il comma 612 della legge 190/2014 prevede che i Sindaci definiscano e approvino entro il 31/03/2015 un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni. Entro il 31/03/2016 predispongano una relazione sui risultati conseguiti, che è trasmessa alla competente Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti.

Il Comune di Terlizzi, con Deliberazione di Giunta Comunale N.71 del 31/03/2015(ALLEGATO F), deliberava il piano operativo di razionalizzazione delle Società e delle partecipazioni societarie o indirettamente possedute così come disposto dal comma 612 della legge 190/2014.

Nell’elenco delle Società allegato nella delibera vi è elencata la S.A.N.B. S.P.A.

Il Comune di Terlizzi, con Deliberazione di Giunta Comunale N.59 del 31/03/2016(ALLEGATO G), deliberava sia il piano operativo che la relazione sui risultati conseguiti.

Nella relazione allegata alla Deliberazione su menzionata, la S.A.N.B. S.P.A. non viene indicata.

Si chiede:

per quale motivo la S.A.N.B. S.P.A. non sia indicata nella relazione della Deliberazione di Giunta Comunale N. 59 del 31/03/2016.

Si chiede:

se la comunicazione di informazioni parziali alla competente Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti possa configurare responsabilità dirigenziale per il Dirigente che ha espresso il parere di regolarità tecnica.

Ambito di Raccolta Ottimale BA/1 (ARO BA/1).

Sulla base di quanto esposto in precedenza alla Regione Puglia

Si chiede:

il commissariamento dell’Ambito di Raccolta Ottimale BA/1 (ARO BA/1).

Proroga da parte del Comune di Terlizzi dell’appalto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani.

Sembra che il Comune di Terlizzi non abbia più dato seguito ad indire una gara ponte per il servizio di igiene urbana come meglio descritto nella Determinazione N. 600 di Registro Generale del 17/08/2015 (ALLEGATO H).

Si chiede:

di conoscere quale siano le motivazioni che hanno condotto l’Ente in questione a non procedere con una gara ponte e concedere ulteriori proroghe nonostante i diversi interventi e forse moniti nel merito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Comunica:

  • che presenta in allegato alla presente richiesta di Accesso agli Atti alla S.A.N.B. S.P.A ed ai Comuni soci(ALLEGATO I) di tutte le Deliberazioni inerenti gli anni 2015 e 2016 della S.A.N.B. S.P.A per le motivazioni esposte nella presente e in quanto cittadino residente nel territorio dell’Ambito di Raccolta Ottimale BA/1 (ARO BA/1);
  • che presenta in allegato alla presente richiesta di Accesso Civico alla S.A.N.B. S.P.A (ALLEGATO L)in cui si richiede la pubblicazione dell’allegato che costituisce parte integrante e sostanziale del Verbale del Consiglio di Amministrazione del 15/01/2016 in quanto non pubblicato;
  • che presenta in allegato alla presente richiesta di Accesso agli Atti al Comune di Terlizzi (ALLEGATO M) inerente l’elaborato redatto dalla società incaricata,nella Determinazione N. 600 di Registro Generale del 17/08/2015,per la predisposizione dei documenti di gara per l’affidamento dell’appalto ponte, della compatibilità con la pianificazione e le linee delineate dall’ARO BA/1, del subentro della S.A.N.B. S.P.A nella gestione del servizio, dell’implementazione del sistema di porta a porta, per le motivazioni esposte nella presente e in quanto cittadino residente nel comune di Terlizzi.”

CI AUGURIAMO CHE LA MERITORIA AZIONE DEL CITTADINO COVIELLO POSSA TROVARE RISPOSTE CONCRETE NELL’INTERESSE DEI TANTI CITTADINI TRADITI DALLA POLITICA.

2 pensieri su “Gestione dei Rifiuti, i cittadini chiedono urgenti indagini e provvedimenti conseguenti

  1. Pingback: Giuseppe Coviello aveva visto bene, la SANB SPA va sciolta | TerlizziNews

  2. Pingback: 2016: l’amministrazione Gemmato ci lascia un pessimo ricordo, ecco i momenti da non dimenticare | TerlizziNews

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...