Gestione Rifiuti, i consiglieri comunali e i cittadini si ribellano all’inerzia della SANB

13256234_1102699879790339_6581286849587295574_n

Con otto firme di altrettanti consiglieri comunali, è stata chiesta la convocazione di un apposito consiglio comunale per discutere della SANB SPA, la società che fu costituita per la gestione della raccolta e smaltimento di rifiuti, nell’ambito territoriale ARO BA1 per i comuni di Bitonto, Molfetta, Terlizzi, Ruvo e Corato. 

I consiglieri sottoscrittori della lettera, Barile Francesco, Cagnetta Michele, Chiapparino Marisa, De Chirico Michelangelo, Di Tria Vincenzo, Grassi Michele, Malerba Gaetano e Sigrisi Aldo, hanno voluto chiedere una seduta monotematica al fine di approfondire i delicati aspetti amministrativi e gestionali della SANB che nel recente passato ha fatto molto discutere.

Ricordiamo che i Cittadini in MoVimento iscritti al MoVimento 5 Stelle di Terlizzi facevano emergere il problema con un comunicato con cui lamentavano come la società SANB interamente pubblica costituita il 31/12/14 dai cinque comuni dell’ARO, avrebbe dovuto gestire il servizio di raccolta dei rifiuti, ma da allora rimane un soggetto misterioso, l’unica cosa certa, si diceva, sono i circa 90.000 euro annui di emolumenti che verranno corrisposti ai tre Revisori dei Conti della SANB, nominati senza avviso pubblico data l’urgenza che nei fatti sembra non esserci stata.

Alcuni giorni fa Giuseppe Coviello, attivista 5 stelle scriveva “La Servizi Ambientali per il Nord Barese Società per Azioni” – “S.A.N.B. S.P.A.” di cui siamo soci all’interno dell’ARO BA 1 chiude il bilancio del 2015 con perdita di circa 48.000 euro (Capitale sociale dimezzato), facendo emergere alcune notizie tenute all’oscuro e che lasciano sgomenti i cittadini.

Non meno importanti sono stati i pessimi rapporti tra alcuni sindaci dell’area SANB e il sindaco di Terlizzi, ricordiamo le colorite missive del sindaco di Bitonto all’indirizzo del sindaco di Terlizzi sulla lentezza manifestata nella gestione dell’ente che ha rischiato di essere sottoposto a procedura sanzionatoria da parte della Regione.

Alcune indiscrezioni parlano di una eventuale convocazione di consiglio comunale entro la data del 26 luglio per via dei termini previsti dal regolamento comunale.

Sarà anche l’occasione per discutere delle osservazioni che l’Autorità Nazionale Anticorruzione di  Raffaele Cantone ha pubblicato sul “caso” Terlizzi e che ha fatto cronaca a livello nazionale.

Fa specie il comportamento dell’ottavo consigliere comunale di opposizione, che questa volta ha sottoscritto la richiesta di convocazione del consiglio insieme agli altri sette, mentre lo stesso diventava il decimo consigliere di maggioranza quando ad aprile scorso i consiglieri di opposizione presentarono un  fascicolo denuncia di 39 cartelle sullo stesso argomento.

La chiara testimonianza che a Terlizzi continua la politica dei voltafaccia, una delle ragioni della stagnazione negativa in cui il paese è costretto!

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...