Loculi cimiteriali, il disappunto dei cittadini traditi da tre anni di false promesse

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Tutto ebbe inizio nel 2008 quando il Sindaco Vincenzo di Tria per l’emergenza che ha visto moltiplicarsi nel tempo le collocazioni “provvisorie” dei defunti, decide di dare il via alla realizzazione di 1008 loculi e 60 ossari nel cimitero comunale di Terlizzi.

L’ultimo ampliamento del cimitero risaliva al 1994 quando furono realizzati circa 132 loculi sul muro di cinta sud.
A distanza di 13 anni, quindi, l’Amministrazione Di Tria risolve un problema fortemente sentito dall’intera collettività, e lo fa senza gravare sulle casse comunali, avendo appaltato le opere ad un’associazione temporanea di imprese che realizzava l’edificio a proprie spese per poi vendere i loculi sotto la vigilanza ed il coordinamento del Comune di Terlizzi.

La gioia dei cittadini fu inevitabile e finalmente veniva risolto un problema fortemente attivo… fino a quando cambia l’amministrazione e con essa la gestione dell’intero patrimonio comunale ed economico.

Ora, per poter portare avanti i lavori servono soldi! Benché senza lavoro, senza possibilità di danaro, chi credeva in una più immediata realizzazione dei lavori nel frattempo interrotti,  e forte del fatto che chi non c’era più aveva diritto alla pace eterna e serena, decide di fare a meno dei risparmi e di quei pochi euro per realizzare finalmente un sogno. Parliamo del settembre 2013. 

il cantiere eterno

il cantiere eterno del cimitero 

I soldi sono stati consegnati nelle mani del Comune. I lavori iniziano! Ma non finiscono. Si interrompono. Riprendono, si interrompono nuovamente. Il Comune non ha soldi. Ma stranamente neppure le imprese compromesse sono state pagate. E quindi? Che fine hanno fatto i soldi dei cittadini?

Polemiche e attese, nessuna risposta! I lavori riprendono e parliamo di Febbraio 2016. Nel frattempo chi doveva essere disseppellito che fine ha fatto? In prestito? O in fosse comuni, pur avendo pagato anche dopo la morte una casa per riposare?

Caro sindaco Gemmato, le famiglie che ho ascoltato hanno il morale a pezzi. Padri, madri, genitori. Hanno voglia di sapere, conoscere le motivazioni che l’hanno spinta a non avere pena di quelle creature sotto terra che non hanno potuto avere una vita e ora neppure una casa dopo la morte. Genitori che dopo una vita di sacrifici e pene, si ritrovano senza fissa dimora dopo il decesso.

Caro sindaco Gemmato, cerchi di stare dalla parte del cittadino e cerchi di capire quanto dolore ha la sua comunità. Ma lo faccia con la consapevolezza che esistono bambini che non hanno potuto godere del privilegio di una giostrina. Diamo loro il privilegio del sonno eterno senza lacrime!

Grazioso Angela

3 pensieri su “Loculi cimiteriali, il disappunto dei cittadini traditi da tre anni di false promesse

  1. F
    orse sarebbe intelligente ….da parte di qualcuno….esporre lo stato attuale della situazione ….in modo chiaro ed onesto…….se la loro preoccupazione è ….non strumentalizzare la questione….anche se chiedere tutto ciò vuol dire andare contro la propria natura.

    • Una piccola precisazione….il commento di sopra nasce da uno sfogo quasi al termine delle mie forze….sono 3 anni che aspetto di dare una degna riposo alla mia piccola….e ciò che rende più tristi e notare che non si ha rispetto di chi il dolore lo vive qui….ma è ancora più triste notare che il rispetto non viene dato a coloro che non possono più proferire parola e che non meritano di essere oltraggiati e offesi oltremodo dall’indifferenza di chi per primo dovrebbe capire che chi non c’è più non merita memo rispetto di chi soffre ogni giorno per quel vuoto che porterà con se per sempre.Vorrei ringraziare il direttore di questo giornale e tutti coloro che a vario modo tentano di mettere in evidenza una triste realtà del nostro paese che si protrae ormai da troppo…troppo tempo.GRAZIE DI VERO CUORE.

  2. Pingback: 2016: l’amministrazione Gemmato ci lascia un pessimo ricordo, ecco i momenti da non dimenticare | TerlizziNews

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