Luisa Vallarelli: i motivi del mio SI al referendum di domenica 17 aprile

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Esprimo il mio sentito “GRAZIE” a tutte quelle regioni, associazioni, forze politiche e cittadini che tenacemente hanno voluto portare all’attenzione generale il problema delle trivellazioni dei fondali marini per la ricerca e lo sfruttamento del petrolio, uno dei tanti problemi che stanno affliggendo e rovinando le nostre meravigliose terre.
Rivolgo l’invito a tutti di andare a votare e di non sprecare un’occasione preziosa per poter esprimere la propria volontà, senza cedere a facili e scontate conclusioni.
Voterò “SI” per innumerevoli ragioni di ordine ambientale, economico e politico.
Le coste, i mari e le terre in particolare della Puglia non si toccano, se non avendone un profondo e sacro rispetto.
Non possiamo consentire a nessun “gruppo imprenditoriale” , difeso con arroganza dal Governo, di sfruttare senza alcun controllo le risorse del nostro territorio, senza che il popolo ne tragga benefici e in termini di ritorno economico e di tutela della salute e dell’ambiente.
Uno Stato democratico deve avere come priorità la protezione della salute pubblica, che si realizza solo attraverso la tutela del suolo, dell’aria e delle acque.
Sono noti a tutti i disastri ambientali, che stanno martoriando l’Italia dal Nord al Sud. Non si possono chiudere gli occhi e assopire le coscienze con facile rassegnazione a logiche di potere e di benessere economico che stiamo pagando pesantemente.
Un altro ordine di motivi fa riferimento al rispetto della natura e dei suoi delicatissimi ecosistemi . Un “certo tipo di uomo” si arroga il diritto di rompere e distruggere tali equilibri a danno delle creature animali e degli stessi uomini solo in nome del profitto e del dio denaro.
Noi abbiamo il dovere di custodire e di salvaguardare gli ambienti naturali perché la nostra vita, quella dei nostri figli e delle future generazioni è strettamente correlata alla vita della Terra.
Dobbiamo ripensare con intelligenza al piano energetico del paese e riprogrammare lo sfruttamento delle risorse naturali nel rispetto dell’ambiente e di tutte le creature che ci vivono.
“Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare.” (Da Meraviglioso di D. Modugno)
Luisa Vallarelli – Insegnante
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