Concorso “Balconi in Fiore”, nella città dei fiori è stato un flop, di cui non si voleva far sapere

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Con molto ritardo (circa un anno), tanta approssimazione e dubbi infiniti, l’assessorato all’agricoltura del comune della Città dei Fiori trova finalmente il coraggio di pubblicare i dati del concorso fallimentare, promosso un anno fa e che ha visto la misera partecipazione di circa venti aderenti, al tanto propagandato concorso “Balconi in Fiore”.

Dei 20 partecipanti, la metà sono stati premiati con una somma di denaro. La vicenda è stata tirata fuori dal silenzio in cui era caduta, dal consigliere comunale Vincenzo Di Tria, in una interrogazione posta nel consiglio comunale del 7 marzo scorso, quando l’ex Sindaco di Terlizzi ha chiesto che fine avesse fatto il concorso, visto che l’ultimo giorno del 2015 era stata firmata una determina con la quale si impegnavano i 4500€ destinati all’iniziativa “Balconi in Fiore”.

Di Tria chiedeva una risposta scritta al suo quesito: come mai venivano stanziati i soldi se il concorso non si era mai tenuto?

Siamo convinti che senza questa sollecitazione, l’argomento sarebbe rimasto sepolto sotto un profondo silenzio, un silenzio che nasconde la vergogna di una amministrazione comunale che non è riuscita nel facile intento di coinvolgere una città di 27.000 abitanti, nella quale operano oltre 500 addetti nel settore florovivaistico.

Una tragedia annunciata a causa della scarsa fiducia nella classe politica che da quattro anni amministra la Città dei Fiori.

Gemmato e Cataldi (sindaco e assessore da quattro anni, per chi non lo sapesse) ad aprile 2015 aprirono il libro delle favole e con manifesti e comunicati stampa e Delibera di Giunta ci raccontarono la storiella dei “balconi in fiore”,  giusto per fare qualcosa e per non vergognarsi dello scempio generale, proposero ai terlizzesi di mettere i fiori sui balconi, per nascondere il grigiore del loro mandato.

Siamo andati a rileggere il bando e ad un certo punto troviamo il seguente articolo>>

Art.7 – Saranno premiati:

  • i primi cinque classificati nella categoria residenti;
  • i primi cinque classificati nella categoria esercenti;

La data di premiazione è il 30 agosto 2015. Il luogo della premiazione sarà definito e reso noto con opportuno anticipo.

Ai vincitori, per ciascuna categoria, saranno assegnati i seguenti premi:

1° classificato, premio dell’importo di € 500,00;

2° classificato, premio dell’importo di € 400,00;

3° classificato, premio dell’importo di € 300,00;

4° classificato, premio dell’importo di € 200,00;

5° classificato, premio dell’importo di € 100,00;

Art. 4 – Giuria

La composizione della giuria sarà demandata ad apposito atto dirigenziale, da adottarsi secondo i termini di legge.

I nomi dei membri della giuria saranno resi noti al momento della premiazione.

I nomi dei membri saranno resi noti al momento della premiazione ??? Quando???

Come avrete notato, la data di premiazione era prevista per il 30 Agosto 2015 e invece i premi sono stati consegnati in tutta fretta in queste ore. A noi pare una burla ai danni della città dei fiori, e una presa per i fondelli per i cittadini, ai quali non è dato sapere come è stata gestita tutta la vicenda, visto che sull’albo pretorio del Comune a riguardo si trova ben poco.

Parrebbe che i vincitori siano:

Categoria Residenti: 1° posto Prudente Angelica , 2° posto Valentina Rosaria Tricarico, 3° posto Salvatorelli Angela, 4° Gesmundo Giacomo, 5° posto Cipriani Mariella.

Categoria esercenti : 1° posto Macelleria Cagnetta Giuseppe e associati ( cantina bar Vintage, B&B l’Antico Borgo e tutti i residenti di via Dabormida), 2° posto Radioflorlevante di Franco Contabile, 3° posto Macelleria Guastamacchia Michele, 4° Green Food di Ciprianni Anna, 5° posto Bar Clook caffè di Sante Stasi.

A questi cittadini vengono consegnati 3000€ in denaro, mentre 1500€ spariscono “a favore delle ditte che forniranno i manifesti e quant’altro necessita per divulgare l’iniziativa” come scritto nella DETERMINA_n_355 Balconi in fiore.

A nostro avviso si è trattato di una opaca iniziativa che si è tradotta in un chiaro spreco di danaro pubblico, uno sperpero inutile e addirittura dannoso per l’immagine di Terlizzi.

Quando verrà fornita risposta scritta al consigliere Di Tria, gli chiederemo copia della documentazione per informarvi fino in fondo di quanto avviene nella “Città dei Fiori”.

POVERA CITTA’ DEI FIORI.

Oltre al danno anche la beffa.

Il balcone in fiore nell’era Gemmato 

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Il balcone in fiore nell’era Di Tria

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Di seguito le immagini dei dieci vincitori del concorso

green_food_di_cipriani_anna._4_posto_esercenti macelleria_cagnetta_giuseppe_e_associati._1_posto_esercenti macelleria_di_guastamacchia_michele._3_posto_esercenti prudente_angelica._1_posto_privati radioflorlevante_di_franco_contabile._2_posto_esercenti salvatorelli_angela_._3_posto_privati bar_clook_caff_di_sante_stasi._5_posto_esercenti cipriani_mariella._5_posto_privati gesmundo_giacomo_._4_posto_privati tricarico_valentina_rosaria._2_posto_privati

 

 

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