“Regolamento Comunale Dehors”, l’intervento di Confesercenti

Biagio Berardi

Biagio Berardi

Approfittando dell’aggiornamento  del Regolamento Comunale sulla installazione dei “Dehors”  visto come elemento  di Programmazione e pianificazione di strutture  precarie alcune rilevanti considerazioni vanno fatte per non ripetere errori del passato e soprattutto per evitare  uno “stato di anarchia” .

Per CONFESERCENTI si tratta in definitiva  di  conciliare da un lato  le esigenze degli operatori del Settore della Ristorazione per  i quali i “Dehors” devono  rappresentare  delle strutture strategicamente collocate  in grado di attrarre la clientela stazionante al di fuori dei locali,  dall’altro sia di  salvaguardare   il Decoro Architettonico e dei Beni culturali del nostra città, sia di tutelare i bisogni dei  cittadini che devono percepire questa tipologia di offerta innovativa della ristorazione all’aperto , non come ostacolo alla vivibilità, ma come  momento di   apertura  ad una vivacità diversa sul territorio

Se il Regolamento , non deve rappresentare  la “sanatoria”  legale e giuridica disituazioni in itinere,  riprendendo anche  mugugni e disappprovazione di cittadini, noi riteniamo  che non si possono estendere  su tutto il territorio comunale  tutte le tipologie di “Dehors”.

Anzitutto sarebbe opportuno che  venissero  individuate alcune prescrizioni in particolari aree della Città.

Ad esempio nel Centro Storico dovrebbe  essere  possibile installare esclusivamente Dehors  che prevedano l’occupazione con tavoli, sedie e ombrelloni con particolari  pavimentazioni, fioriere e apparecchi riscaldanti uniformi per tutti;ammesse l’installazione di paraventi  e di pannellature perimetrali sino ad un’altezza massima  di mt. 0,80 misurata dal suolo, con materiali in vetro stratificato, policarbonatoo altri materiali plastici di tipo trasparente, o, in alternativa in acciaio verniciato a polveri di colore grafite o in legno verniciato di colore bianco.

Quindi, per Confesercenti  nel Centro Storico, non devono essere  ammessi l’utilizzo di coperture di altro genere diverso dagli ombrelloni e di pedane.

Perché all’interno del Centro Storico non è possibile montare strutture  chiuse che occupano strade  e/o piazzette, caratteristiche della città vecchia. Immaginate se la tanto decantata piazzetta di Capri, invece degli ombrelloni e le sedie avesse avuto  un “Gazebo chiuso”, sarebbe stato un obbrobrio paesaggistico  e non avrebbe consentito al turista di ammirare le antiche costruzioni. Proprio così come vogliamo  che sia a Terlizzi!

Inoltre   non devono essere ammesse  installazioni di Dehors in strade sottoposte a viabilità ad alta densità di traffico veicolare, quando si chiede  l’occupazione  della sola sede stradale  destinata al passaggio veicolare (V.le Pacecco , V.le Federico II, V.le Italia , V.le Dei Garofani, gli Estramurali, etc.);  potrebbe essere ammissibile l’occupazione dei marciapiedi di dette vie , qualora gli stessi siano idonei all’allocazione di Dehors.

Riteniamo che  non debba essere consentita l’installazione di tali manufatti, nelle aree destinate ad attività mercatali e rionali, già di per sé congestionate da operatori ambulanti,  autoveicoli in genere e consumatori (L.go Torino, Sito Mercato settimanale, etc.)

Inoltre, per quanto concerne la durata temporale,  le Autorizzazioni dei “Dehors”  possono essere  Temporanee,( limitata ad un periodo massimo di otto  mesi cadente tra il  01 marzo  al 31 ottobre)  e Permanenti. Qualora le Autorizzazioni fossero  di carattere Permanente, le stesse devono essere  richieste per un periodo pari a giorni 364, rinnovabili per lo stesso periodo di tempo (giorni 364) per un numero massimo  di 4 (quattro) rinnovi e per una durata complessiva e continuativa, non superiore a 5 (cinque) anni; questo per evitare di far accampare diritti inesistenti, ma anche per consentire alla Pubblica Amministrazione di avere sempre la disponibilità dell’area.

CONFESERCENTI si Augura di aver contribuito con queste osservazioni ad un dibattito più approfondito sui temi del nostro vivere quotidiano con l’obiettivo di migliorarne sempre le condizioni. E’ auspicabile che ogni intervento che viene  proposto nella nostra Comunità rappresenti la sintesi di più voci e non la visione verticistica del potere.

Dott. Biagio Berardi – Confesercenti Terlizzi

Biagio Berardi

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