Tassa Rifiuti, la ribellione dei commercianti contro i proclami di alcuni partiti di destra

12644712_620244371449100_8531431228821622126_n

Collassano le vendite al dettaglio nel calzaturiero e nell’abbigliamento dopo la super stangata rifiuti, deliberata dalla Giunta Gemmato per finanziare una politica ambientale che, nelle sue premesse, evidenzia i soliti difetti di approssimazione degli atti amministrativi.

“I consumi si erano ripresi e sembrava vicina l’uscita dal tunnel”, racconta uno storico commerciante terlizzese, preoccupato per il futuro del suo negozio, “ma, con l’arrivo della stangata di gennaio e la scoperta degli aumenti per lo smaltimento dei rifiuti, tutto si è bloccato. Dal 10 gennaio in negozio non è più entrato nessuno, nonostante l’arrivo dei saldi e di un inverno che per tutta la stagione non si era ancora fatto vedere.” “Un disastro?” “Di più! Perché, oltre alla mancata vendita, dovremo pagare anche noi un tributo aumentato in maniera esponenziale per un servizio che non si sa se e quando partirà e che sta generando incertezza ed effetti negativi”.

Il tutto per finanziarie i capricci di qualcuno che ha deciso di giocare alla politica con i soldi dei cittadini terlizzesi.” Insomma, mentre l’economia continua a sprofondare, senza che, in quattro anni di governo, Sindaco e assessori siano riusciti a dare un impulso positivo alla crescita del paese, ad aumentare, insieme ai tributi, è soltanto la propaganda di regime.

arton14696

Così a sfilare sulla passerella del porta a porta, ci saranno stasera, insieme al Sindaco e al consigliere Minutillo – quest’ultimo, ricordiamolo, senza alcuna delega in materia di politiche ambientali – gli amici del referente residuale di Forza Italia, rimasto solo dopo la transumanza della maggioranza del suo partito in Area Popolare.

“Porta a porta” per tutti. Un po’ a voi, un po’ a noi. Dopo il partito di Gemmato, ad annunciare ai cittadini la trama del disastro economico in atto, sarà stasera Forza Italia. Minutillo, Damascelli, Giorgino.

Per loro è uno spot elettorale, per noi un prelievo forzoso dalle tasche dei cittadini terlizzesi, l’ennesimo fallimento di un Sindaco isolato e ostaggio di una risicata maggioranza in circa di visibilità.

Intanto, circolano voci di clamorosi passi indietro, decisioni di chi del porta a porta sta pensando di fare a meno. Troppo costoso per cittadini e imprese, impraticabile dai più anziani.

In altre parole, un metodo di raccolta differenziata, uno e non certo il migliore, come vorrebbe farci credere la propaganda di regime.

Un metodo che, altrove, si è già dimostrato fallimentare. Una rivoluzione epocale, ma solo nel mondo rovesciato di Gemmato! Intanto ci facciano sapere quanti terlizzesi non hanno ancora ritirato i bidoncini per il porta a porta se sono in grado di saperlo, ma dubitiamo che per la improvvisazione anche nella distribuzione questo dato è un rebus come è ormai un rebus la data di inizio della raccolta che anche a febbraio è saltata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...