Bufera legale al Comune di Terlizzi, azione persecutoria ai danni del Capo di Gabinetto?

Immagine

Dopo le dimissioni per giusta causa trasmesse di recente dal Capo di Gabinetto del Sindaco, e di cui scrivemmo in un nostro precedente articolo , cominciano ad emergere le ragioni di una chiara situazione di incompatibilità ambientale. Nell’ultimo consiglio comunale alla domanda posta da alcuni consiglieri sui motivi delle dimissioni, il sindaco non diede spiegazioni.

Ragioni per cui pare che il Dr. Galliani, per poter continuare il suo lavoro, avrebbe chiesto ripetutamente, durante due anni di servizio, di essere spostato in un ufficio diverso da quello condiviso con la portavoce di Gemmato, giungendo da ciò, alle diffide formali e alle dispute tra avvocati, che andranno ancora una volta a gravare sulle casse comunali e sulle tasche dei cittadini.

Più volte in questi anni, il Comune di Terlizzi e il suo Sindaco sono stati richiamati dal Prefetto, dall’Autorità anticorruzione e dalla Procura regionale della Corte dei Conti per vicende relative alla gestione amministrativa e finanziaria, nonché per le note vicende legate allo scandalo Censum e al disastroso ammanco di circa 2.000.000 di Euro su cui pende un giudizio a carico della dirigente del Personale e degli Affari finanziari.

Sarebbe stata proprio la dirigente del Personale, fortemente sostenuta dal sindaco, ad aver comminato all’ex Capo di Gabinetto, un procedimento disciplinare caduto nel nulla e sfociato in una successiva querela del dipendente contro la collega di stanza, ed oggi, dopo la conferma della cessazione del servizio e delle ragioni delle sue dimissioni da parte della medesima Dirigente, una “multa” di diverse migliaia di Euro per un presunto mancato preavviso.

Una vicenda assurda poiché, a sentire le voci di palazzo, l’ex Capo di Gabinetto di Gemmato, che, trasmettendo le sue dimissioni, aveva comunicato la propria assenza per motivi di malattia, restando in attesa di un riscontro dell’Ente in merito alla data di cessazione del servizio, non dovrebbe al Comune neppure un centesimo. Il dipendente infatti si era detto esplicitamente disponibile a continuare il lavoro, qualora richiesto, e, non a caso, aveva informato l’Ente del suo cattivo stato di salute. Ben avrebbe potuto, altresì, in virtù della giusta causa evidenziata nelle sue dimissioni, pretendere dall’Ente un cospicuo risarcimento.

La Dirigente, tuttavia, ha preferito ignorare le ragioni del dipendente e, in accordo col sindaco, ha evitato una possibile conciliazione, attivando piuttosto richieste risarcitorie e trattenendo ogni spettanza economica dovuta al dipendente per il suo lavoro sino al giorno della cessazione del rapporto collaborativo con il Comune di Terlizzi.

Sembrerebbe una macabra vicenda di bullismo amministrativo. L’ennesimo, incredibile episodio che la propaganda di regime preferirebbe occultare, ma che dimostra, in maniera sempre più chiara, quanto la città sia ostaggio di un signorino vendicativo, cronicamente assente dal Palazzo durante gli orari d’ufficio, e di una dirigente che tanti cittadini preferirebbero esonerata dal ruolo.

Un fatto increscioso, che non poteva non sfociare in ricorsi e in una diffida a carico del Sindaco, per la quale, se costui dovesse inconcepibilmente resistere, provocando una causa civile, pagherebbero i cittadini con le loro tasse.

Sarebbe l’ultimo di una lunga serie di scivoloni compiuti da Gemmato, che durante il suo mandato, oltre ad aver aumentato il tributo per un servizio di nettezza urbana che da anni suscita le lamentele dei terlizzesi, ha già dissipato centinaia di migliaia di euro per spese legali, oltre ai 6,5 milioni di Euro spediti indietro alla Regione per un sottopasso che avrebbe migliorato la vita della nostra comunità e tanto altro ancora.

Continueremo a seguire la vicenda, che ci farà comprendere come persino le persone di fiducia assunte nello staff, abbiano perso fiducia e stima verso un sindaco sempre più isolato.

 

Un pensiero su “Bufera legale al Comune di Terlizzi, azione persecutoria ai danni del Capo di Gabinetto?

  1. Pingback: 2016: l’amministrazione Gemmato ci lascia un pessimo ricordo, ecco i momenti da non dimenticare | TerlizziNews

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...