Mimose fiorite con trenta giorni in anticipo, a causa di alte temperature e siccità, gennaio a secco come in agosto

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A Terlizzi con trenta giorni in anticipo sono fiorite le Mimose, mettendo in discussione la tradizionale festa della donna. Si rischia così di far fallire un mercato importante, quello che coincide con l’8 marzo, a causa delle fioriture anticipate di molte produzioni floricole. 
Montagne senza neve, laghi e fiumi a secco e piante già fiorite.
 
Dopo il mese dicembre con il 91% di precipitazioni in meno rispetto alla media, a gennaio in Italia sono caduti praticamente gli stessi millimetri di pioggia di agosto con pesanti effetti per lo smog in città e una storica siccità nelle campagne dove la natura è sconvolta da un inverno che sembra primavera.
E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sulla base dei dati Ucea fino ai primi venti giorni di gennaio.
Un inverno del tutto anomalo iniziato con il dicembre meno piovoso e piu’ bollente da 215 anni è – sottolinea la Coldiretti – il caldo record dei giorni della merla che chiudono il mese di gennaio e secondo tradizione sono i piu’ freddi dell’anno.
Secondo la Coldiretti bisogna intervenire subito, portando acqua ai laghi e alzando il deflusso minimo vitale per evitare rischi di desertificazione del territorio con gravi ricadute sull’economia agricola e sull’equilibrio ambientale.
Ad aggravare gli effetti negativi della mancanza di pioggia è il grande caldo che ha provocato lo sconvolgimento dell’ambiente dove si trovano mandorli, susini e peschi fioriti in grande anticipo, come anche la mimosa che è fiorita con oltre un mese in anticipo rispetto al suo naturale periodo di maturazione in prossimità della festa della donna, l’8 marzo.
Siamo di fronte a cambiamenti climatici che si stanno manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro tra alluvioni e siccità che è stata particolarmente violenta nel 2003, 2007 e 2012. 

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