Tentativo di bavaglio al consiglio comunale del 26 gennaio 2016, un puro esercizio di formalità

Immagine

Il consiglio comunale, principale organo collegiale della politica amministrativa,detto anche consiglio cittadino, a Terlizzi è imbavagliato dal gioco delle parti, capaci di neutralizzare l’intento della verità su determinati argomenti di forte attualità, come la raccolta differenziata porta a porta, i lavori pubblici su via Sovereto, le dimissioni del capo di Gabinetto del Sindaco e molte altre, discussione da cui si cercava di “driblare” senza risposte chiare.

Chi ha avuto la possibilità di seguire i lavori  in streaming può testimoniare che il consiglio comunale di ieri, che avrebbe dovuto svolgere funzioni di controllo politico sugli organi esecutivi della gestione è stato spesso tacitato dalle formalità dettate dal “regolamento” che limita la discussione delle domande di attualità ad un tempo limite massimo di un’ora.

Tra gli interventi del presidente del consiglio e quelli del sindaco non si faceva altro che affermare il principio del “limite massimo”, per loro il vero problema era stare nei sessanta minuti, e in quei sessanta minuti al sindaco dovevano essere poste solo alcune domande, perchè a loro avviso non tutte quelle poste erano “pertinenti”, come se sulle domande di attualità si ponesse un potere di censura, una vergogna immane, come se parlare di argomenti posti a domanda dai cittadini, tramite i consiglieri comunali, fossero di nocumento alla vita del paese, come se a scoperchiare il pentolone dei problemi, si potesse rovinare ulteriormente la visione opaca della gestione del paese.

L’intervento dell’ex sindaco Di Tria, infatti, è servito a chiarire il fatto che le domande di attualità, che non venivano discusse da almeno quattro sedute, non fossero una concessione ma una procedura regolare che di fatto dovrebbero essere  trattate come argomento in ogni seduta di consiglio.

Atroci, potrebbero essere definiti gli interventi di alcuni avanguardisti consiglieri di maggioranza, che addirittura avrebbero evitato la discussione di certe domande perchè già trattate in sede di commissione, (nelle camere chiuse del palazzo) ovviamente il delirio di onnipotenza si è materializzato con tutta l’audacia nei soliloqui evasivi e senza costrutto da parte di chi avrebbe potuto cogliere l’occasione di mettere in evidenza le peculiarità della gestione, mentre  invece in alcuni passaggi ha persino suscitato la ilarità di chi ascoltava mentre era intento a dileggiare gli interventi di alcuni consiglieri di opposizione.

Uno scenario da medioevo che peggiora sempre più lo stato d’animo dei cittadini ormai sfiduciati dall’astio delle faziosità.

L’unica nota degna di riscontro è quella che ha riguardato il chiarimento tra il Dirigente Gianferrini e l’ex sindaco Di Tria sui lavori di via Sovereto, da cui si è appurato che è stato chiesto il fermo dei lavori, per consentire l’allargamento della sede stradale di via vecchia Sovereto per 70 cm in più di larghezza ambo i lati e la verifica di conformità delle opere con le attuali norme edilizie.

Mentre sulla fornitura dei mastelli del Kit porta a porta non è stata data risposta perchè pare che i mastelli consegnati non sarebbero quelli “impilabili” salvaspazio come quelli che furono presentati nella riunione pubblica di presentazione, ma sono di caratteristiche completamente diverse e più ingombranti.

Sulle motivazioni delle dimissioni del Dr. Galliani il sindaco ha solo confermato ma non ha dato spiegazioni, sebbene la domanda fosse chiara.

Per tutte le altre domande, gli interroganti hanno dichiarato la loro insoddisfazione.

Il confronto continua per le strade della città.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...