Rifiuti, Tributi, Loculi e Borgo di Sovereto – Pubblico Comizio di Città Civile sulla cattiva gestione comunale

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Domenica 6 Dicembre Comizio di Città Civile, alle ore 19 in Largo la Ginestra.

Si parlerà in maniera articolata di argomenti scottanti su cui la città è bloccata a causa delle limitate capacità gestionali come è stato per il Borgo di Sovereto, i Loculi cimiteriali, i Tributi Locali e la questione Rifiuti. ‪‎

“Per noi i comizi sono un’occasione di informazione periodica della cittadinanza, tanto più in un momento come questo nel quale le problematiche cittadine sono numerose e gravi.

Sulla questione del Borgo di Sovereto ribadiremo che le responsabilità sono principalmente dell’amministrazione e dell’assessore in particolare. Basta domandarsi chi ha autorizzato la demolizione della villa nella nostra frazione? Non certo l’opposizione,  e tanto meno Città Civile.

La responsabilità politica dell’assessore all’urbanistica è molto grave e si va a sommare a quella sulla questione dei loculi. Ha scritto sui manifesti che era tutto risolto. Stiamo aspettando ancora. Se poi si aggiunge la grave situazione di conflitto di interesse nella quale si è venuto a trovare, ci sono ottime ragioni per prendere atto della propria inadeguatezza, al di là di altri tipi di responsabilità che valuterà chi di competenza.

In materia di rifiuti, siamo al grottesco. Abbiamo dimenticato forse che proprio l’Asipu di Corato si tirò indietro nel 2012 sotto le pressioni politiche e il sindaco dovette dirottare il servizio su Bitonto? Insomma, punto e a capo. E sempre in affidamento diretto, prassi contestata dall’ANAC contro cui il Sindaco ha fatto pure opposizione”, ha dichiarato Vito D’Amato, coordinatore di Città Civile.

“Ancora una volta i terlizzesi passeranno le feste natalizie discutendo di cartelle esattoriali. Stanno arrivando gli accertamenti Tarsu, che andrebbero contestati chiedendo la restituzione della parte collegata al mancato avvio del servizio di porta-a-porta. Davvero sembra che non sia stata imparata la lezione dello scandalo “Censum”, con una gestione dei tributi che la Corte dei Contri ha definito sciatta e anarchica. Ad oggi risulta che solo Città Civile attraverso la costituzione di parte civile nel processo contro la dott.ssa Panzini e l’amministratore della Censum ha chiesto da parte dei cittadini un risarcimento del danno subito dai cittadini di terlizzi in questi anni”, ha dichiarato il consigliere comunale Michele Cagnetta.

Ne sentiremo delle belle e sicuramente sarà momento di riflessione e di valutazione da parte dei cittadini ormai stanchi della gestione approssimativa della giunta Gemmato.

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