Esposto denuncia inviato alla Procura della Repubblica e all’ANAC per presunte gravi violazioni in atti amministrativi

1442394200-tribunale-ansa

Da alcuni giorni è stato depositato presso le rispettive sedi di destinazione, un corposo fascicolo composto di 119 pagine per denunciare alle Procure di Trani e di Bari, al Prefetto di Bari e all’ANAC, le irregolarità formalmente descritte nell’esposto denuncia a firma di sette consiglieri comunali che nel documentare i gravi fatti amministrativi consumati, ne chiedono la revoca in autotutela.

ESPOSTO DENUNCIA

A sua eccellenza il Prefetto di Bari – dott.ssa Carmela Pagano
alla Procura della Repubblica di Trani
alla Procura della Corte dei Conti
all’Autorità Nazionale Anticorruzione
I sottoscritti consiglieri comunali d’opposizione del “Comunale di Terlizzi, già firmatari di precedenti segnalazioni sull’operato dell’Amministrazione Comunale di Terlizzi guidata dal sindaco Nicola Gemmato, alla luce degli ultimi atti consumatisi, ritengono necessario sottoporre nuovamente e con più forza all’attenzione delle autorità in indirizzo le attività poste in essere nella gestione della Cosa Pubblica da parte della maggioranza attualmente al governo della città.
PREMESSO CHE
– I’8 maggio del 2013 venivano tratti in arresto la dirigente del 1° Settore (Servizi Finanziari e Risorse) dott.ssa Francesca Fanzini e il Presidente della CENSUM spa Vito Redavid, a conclusione di una meticolosa attività d’indagine della Procura di Trani per il mancato riversamento di oltre 1.500.000 € di tributi comunali nelle casse del Comune di Terlizzi;
– subito dopo la scarcerazione, la predetta dirigente è stata pienamente reintegrata nelle sue funzioni dirigenziali, senza nemmeno essere  spostata ad altro settore, come logica e opportunità avrebbero preteso, assumendo peraltro un ruolo dominante che ha confinato in secondo piano le altre figure dirigenziali e privato di parte delle sue funzioni il segretario generale dell’Ente. Per la prolungata assenza del segretario generale titolare, la dott.ssa Panzini per lunghi periodi ha persino adempiuto alle funzioni di vicesegretario (all.l) e quindi di Responsabile Anticorruzione, oltre che sostituire ad interim il dirigente della Polizia Municipale (all.2);
– a tutt’oggi, nonostante la nomina del nuovo Segretario Generale titolare, nella persona del dott Giulio Rutigliano, la dott.ssa Panzini continua a svolgere il ruolo di vicesegretario in sua assenza, in quanto il dott. Giulio Rutigliano per metà della settimana svolge il ruolo di segretario anche presso il Comune di Palo del Colle, a seguito di una convenzione (all.3) stipulata per volere dell’amministrazione comunale di Terlizzi;
– a tutt’oggi il dott. Giulio Rutigliano, a distanza di oltre 2 mesi dal suo insediamento, sostiene di non essere né il Responsabile Anticorruzione del Comune di Terlizzi, né di detenere le funzioni di Responsabile della Trasparenza (all.4), con le ripercussioni che questo comporta sulle procedure
previste dalla Legge 190/2012 e dal d.lgs. 33/2013;
– il sindaco Gemmato, nonostante le somme mai riversate dalla Censum (oltre 1.500.000€) non siano mai state recuperate, non ha ritenuto di costituirsi Parte Civile nel processo in corso a carico della dott.ssa Fanzini, procedendo a costituirsi solo nei confronti della Censum, mettendo così a repentaglio il possibile risarcimento dei danni subiti dall’Ente, pur in presenza di un provvedimento di “sequestro conservativo ante causam” della Procura Regionale della Corte dei Conti (all.5) del 10 settembre 2014;
– la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti in data 4 agosto 2015 ha inoltre contestato al Comune di Terlizzi una serie di anomalie nell’ambito del controllo di regolarità amministrativa e contabile e nell’ambito del controllo di gestione (all.6), che i sottoscritti attribuiscono all’anomalo funzionamento del sistema dei controlli, alla perdurante assenza del segretario e alla scarsa interazione tra gli organismi preposti alla vigilanza interna all’Ente (collegio dei Revisori, Segretario Generale, O.I.V.), essendo venuti meno anche i report periodici al consiglio comunale (mai ricevuti), previsti all’art.5 comma 6 del vigente Regolamento sul Sistema dei Controlli Interni (all.7);
– il locale Organismo Indipendente di Valutazione ha rassegnato le dimissioni (all.8) il 15 dicembre scorso, contestando i contenuti del Regolamento sul ciclo di Gestione della Performance” alla vigilia della approvazione della Relazione sulla Performance e del conseguente riconoscimento del salario accessorio a dirigenti e personale dipendente;
– il sindaco Gemmato non ha ritenuto di procedere alla nomina del nuovo Organismo Indipendente di Valutazione, ma in luogo dell’O.I.V. ha voluto costituire un Organismo di Valutazione formato da un unico componente, e per questo ha modificato il vigente regolamento e bandito una pubblica
selezione in data 18 maggio 2015 per selezionare un professionista (all.9);

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI DENUNCIANO:
– Che il sindaco Gemmato ha proceduto alla nomina del dott. Tito Spiro Papa come OdV, nonostante il di costui curriculum (all.10) non contemplasse la “consolidata e comprovata esperienza in materia di controlli negli Enti Locali”‘(requisito previsto dal bando);

– Che il dott. Tito Spiro Papa alla data della selezione era già collaboratore del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Terlizzi e ad oggi risulta peraltro essere socio del rag. Angelo Fanizzi, presidente del predetto Collegio (all. 11), il che potrebbe innescare un anomalo corto circuito nel sistema dei controlli del Comune di Terlizzi, ove due membri su tre sono legati da vincoli societari;
– Che il nuovo OdV ha celermente proceduto all’approvazione dei Rapporti della Performance delle varie annualità restate in sospeso per le dimissioni del precedente O.I.V., compreso il Rapporto della Performance 2013 (all. 12) nel quale viene riconosciuto, tra le altre cose, il punteggio pieno di 100% alla dott.ssa Panzini (all. 13), che, per le note vicende giudiziarie, è restata in servizio solo 8 mesi sui 12.
Vogliano gli organismi in indirizzo, alla luce di quanto innanzi riportato, verificare eventuali violazioni alle vigenti norme ed eventuali reati perpetrati, ovvero le eventuali illegittimità degli atti adottati, imponendone la revoca in autotutela.

Firmato dai Consiglieri comunali

Vincenzo Di Tria, Marisa Chiapparino, Michele Cagnetta, Gaetano Malerba, Michelangelo De Chirico, Francesco Barile e Aldo Sigrisi.

 

Un pensiero su “Esposto denuncia inviato alla Procura della Repubblica e all’ANAC per presunte gravi violazioni in atti amministrativi

  1. Pingback: Gemmato fu eletto sindaco grazie ai “Poltronai”, è a loro che bisogna attribuire le responsabilità del disastro amministrativo? | TerlizziNews

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...