Corte dei Conti: Gemmato non ha attivato i controlli anticorruzione

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È passata quasi inosservata la notizia che la Corte dei Conti ancora una volta ha acceso i riflettori su Terlizzi, censurando la condotta del sindaco Gemmato per una serie di negligenze. Il presidente del consiglio comunale ha tentato di accennare qualcosa ad apertura di seduta dell’ultimo consiglio comunale del 10 agosto scorso, subito zittito dal consigliere di Forza Italia Michele Caldarola che lamentava la mancanza di rispetto degli “accordi”.

Ci piacerebbe sapere a quali “accordi” intercorsi con il Presidente del Consiglio Comunale si facesse riferimento, ed in quali ambiti.

Sembra proprio che di queste gravi violazioni da parte dell’amministrazione Gemmato non si debba parlare e che i cittadini non debbano sapere ciò che succede nelle chiuse stanze del potere.

Noi invece vogliamo parlarne, perché riteniamo che la cittadinanza debba essere informata su quanto avviene in municipio.

I motivi per i quali la maggioranza non vuole che si parli di questi importanti documenti sono ben comprensibili ed emergono dalle battute iniziali della delibera 172 del 30 luglio 2015, dove la Corte evidenzia che “La risposta ai chiarimenti richiesti è pervenuta ben oltre il termine assegnato dal Magistrato Istruttore, pur in assenza di richiesta di proroga dello stesso da parte del sindaco……Dall’esame complessivo del referto annuale del sindaco, della risposta ai chiarimenti istruttori e del regolamento sono emerse, nel periodo considerato, criticità relative al controllo di gestione, in quanto ad oggi non ancora attuato e quindi non conforme alle disposizioni di Legge. Sono state riscontrate, inoltre, in merito al controllo di regolarità amministrativo-contabile e al controllo sugli equilibri finanziari, carenze metodologiche che la Sezione ritiene di dover segnalare all’amministrazione, al fine di una implementazione del sistema dei Controlli Interni”.

Queste carenze evidenziate dalla Corte dei Conti sono ancora più gravi se consideriamo che il Comune di Terlizzi è stato vittima dello scandalo Censum con l’arresto della dirigente alle Finanze, e ancora oggi non ha recuperato i soldi che la Censum non aveva versato nelle casse comunali, circa 1.500.000 di euro.

Nonostante ciò, è successo che il Comune di Terlizzi secondo la Corte dei Conti non ha attivato quell’insieme di procedure tese a “garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa”, così come recita il Regolamento sul Sistema dei Controlli Interni di cui il Comune di Terlizzi si è dotato a Gennaio 2013.

La Corte ha evidenziato che non risultano trasmessi i “report” dei controlli di regolarità amministrativo-contabile che semestralmente devono essere comunicati ai vari organi di controllo e al consiglio comunale (i consiglieri comunali da noi interpellati ci confermano di non averli mai ricevuti), oltre ad evidenziare che nel Comune di Terlizzi è mancato del tutto il “Controllo di Gestione” negli anni 2013 e 2014, ossia è mancato quell’insieme di controlli “attraverso il quale l’Amministrazione si assicura che le risorse vengano acquisite ed impiegate con efficienza ed efficacia nel perseguimento degli obiettivi dell’organizzazione”.

A tutta questa opacità di comportamenti amministrativi va aggiunta anche l’inquietante vicenda che ha coinvolto un altro importante organismo che sovrintende ai controlli anticorruzione, dell’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.), dimessosi in blocco a novembre scorso, con tanto di invio in Procura dei relativi atti.

Gemmato non si è perso d’animo e ha cancellato dai regolamenti l’Organismo Indipendente di Valutazione, che in quanto “Indipendente” gli dava non poco fastidio, e ne ha nominato lui un consulente di fiducia, chiamato semplicemente dell’Organismo di Valutazione (O.d.V.).

L’O.d.V., che tra i tanti compiti ha anche quello di valutare i dirigenti, ha già svolto il compito che il vecchio O.I.V. si era rifiutato di svolgere e ha anche assegnato il massimo del punteggio alla dirigente delle Finanze per l’anno 2013, proprio l’anno in cui è stata arrestata ed è mancata dal municipio per circa 5 mesi, ma questo non sembra averle impedito di totalizzare un punteggio 100/100.

Alcuni consiglieri di opposizione hanno annunciato un invio alle Procure di un memoriale su questa controversa vicenda.

La delibera della Corte dei Conti è pubblicata al seguente link: http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/zf/index.php/trasparenza/index/index/categoria/124

si allega il file pdf della Performance 2013 dei dirigenti >> http://www.comune.terlizzi.ba.it/terlizzi/zf/index.php/trasparenza/index/index/categoria/143

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