Inquinamento ambientale da amianto, a Terlizzi è ancora un rebus

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La triste e lunga vicenda dell’inquinamento ambientale da amianto presente in molte strade extraurbane di Terlizzi, si trascina da oltre tre anni, senza che l’amministrazione comunale abbia mai provveduto con la prevista urgenza e tempestività a risolverla per evitare di arrecare danni alla salute pubblica.

Sono ormai centinaia le segnalazioni e le denunce pubbliche avviate da associazioni, movimenti e liberi cittadini, che sensibili alla tutela dell’ambiente in cui vivono, hanno chiesto a più riprese una totale bonifica dei siti interessati, attraverso la rimozione di amianto abbandonato nelle strade di campagna.

Sulla questione si sono tenuti numerosi dibattiti pubblici anche in sede istituzionale, da cui sono stati assunti impegni specifici con investimenti finanziari necessari per la soluzione del problema che ogni giorno che passa si aggrava sempre più.

Resta però il rebus su quando, come e con quale misura finanziaria, si potrà programmare la soluzione del grave problema per la città e i cittadini.

Così che, spinto dalla consueta solerzia, il cittadino Giuseppe Coviello, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera di richiesta di chiarimenti al Sindaco, all’Assessore al Bilancio e agli organi dirigenti del Comune di Terlizzi specificando quanto segue:

Al Comune di Terlizzi sono stati assegnati € 180.000 per la bonifica di siti contaminati dall’amianto, lo si desume dalla tabella pubblicata sul sito del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze).

(http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/Patto-di-S/2015/)

Tale somma però non appare nel Piano delle Opere Pubbliche del prossimo triennio, presentato in occasione dell’approvazione de Bilancio di Previsione 2015 del Comune di Terlizzi.

Il sito del MEF afferma: “le richieste di spazi finanziari per interventi di messa in sicurezza del territorio connesse alla bonifica dei siti contaminati dall’amianto di cui alla lettera b) sono state integralmente soddisfatte”.

Si desume che, sommando ai € 180.000 le somme già previste nel Piano delle Opere Pubbliche del prossimo triennio, i siti con presenza di amianto segnalati da cittadini ed Associazioni come “Puliamo Terlizzi” dovrebbero essere tutti bonificati in tempi brevi.

Alla luce di quanto su esposto il sottoscritto, cortesemente, chiede l’inserimento:

  1. di tale somma nel Bilancio di Previsione 2015 se non previsto;
  2. di tale somma nel Piano delle Opere Pubbliche del prossimo triennio;
  3. nel Piano degli Obbietti 2015, allegato al PEG, della bonifica dei siti con presenza d’amianto.

Giuseppe Coviello

A questo proposito non resta che interrogarci sulla situazione gestionale dei provvedimenti tecnici e amministrativi che risultano incoerenti con le previste procedure.

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