La Municipale Balcanica al Festival Internazionale della Zampogna, sabato 25 luglio a Scapoli(IS)

Video Municipale Balcanica.
La Municipale Balcanica suonerà nel Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli (IS) che si tiene a Piazza dei Martiri di Scapoli alle 21:00 del 25 Luglio 2015.
E’ il primo concerto del gruppo dopo una pausa dall’attività live per la scrittura di nuovi brani.
“Suonare in un evento dove si celebra la tradizione antichissima di uno strumento a fiato ci fa sentire a casa, dato che proprio gli strumenti a fiato sono la colonna del nostro gruppo. Faremo del nostro meglio per offrire al pubblico un concerto carico e intenso, ma avremo anche tante cose da ascoltare, vedere e da imparare in un evento così importante fatto di Storia oltre che di Musica.”
Ricordate gli zampognari che suonano nel periodo natalizio? Terlizzi ne ha adottati alcuni che ritornano ogni anno per suonare le melodie del periodo più evocativo dell’anno.
Sono proprio loro, che attraverso il Festival di Scapoli hanno occupato un ruolo strategico nel momento in cui uno strumento musicale come la zampogna rischiava di scomparire o di restare confinato in un ambito d’interesse riservato pressocchè unicamente agli etnomusicologi e a pochi appassionati.La manifestazione, nata nel 1975 come Mostra Mercato, venne integrata nei primi anni ’90 con un  Festival di respiro sempre più internazionale che, facendo giustizia di una visione riduttivamente folcloristica della zampogna e del suo contesto di appartenenza, ha sdoganato questo antichissimo e tutt’altro che modesto strumento musicale, da un lato recuperandone autenticità, valore e ruolo nell’ambito della cultura popolare tradizionale, dall’altro rendendolo attraente per il gusto e la sensibilità musicale del nostro tempo. In altri termini, lo ha attualizzato senza tuttavia fargli perdere la propria anima e le proprie radici; ciò grazie a una caratterizzazione fortemente culturale impressa storicamente all’evento e che si può sinteticamente riassumere:
–    nell’essere riusciti a far emergere, dietro l’immagine stereotipata del pastore in cappa e cioce, l’esistenza di repertori musicali espressione di tradizioni religiose e profane radicate nelle comunità dell’Appennino Centro-meridionale, riconoscendo negli zampognari autentici portatori di cultura, testimoni ed interpreti di quelle stesse tradizioni;
–    nell’aver promosso il confronto della zampogna con la creatività musicale contemporanea;
–    nell’aver contribuito a stimolare la sperimentazione e l’innovazione che hanno poi portato alla messa a punto di nuove tecniche costruttive e al raggiungimento di nuove espressività timbriche ed armoniche dello strumento con la conseguente possibilità di creare nuovi repertori che “tradendo” la tradizione continuamente la rinnovano.Un evento come quello di fine luglio a Scapoli, però, non è solo laboratorio culturale o luogo di incontro e di scambio. Esso è anche occasione di divertimento all’insegna di suoni, colori e sapori che riempiono i vicoli e le piazzette del piccolo borgo fondato dai monaci di San Vincenzo al Volturno sul finire del X secolo ai piedi del massiccio protettivo e luminoso delle Mainarde. Inoltre, richiamando a Scapoli un pubblico numeroso, affezionato e motivato, proveniente da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, la Mostra Mercato e il Festival costituiscono un potenziale volano dell’economia locale attivando un flusso turistico qualificato e sostenibile.Infine, rispetto ad altri eventi musicali “zampognari” o più genericamente “etnici” nati un po’ ovunque in Italia negli ultimi anni, la manifestazione di Scapoli ha dalla sua almeno due punti di forza in più. Il primo, è nella sua lunga continuità cui è strettamente connesso l’aver mantenuto fissa nel tempo la data di svolgimento: l’ultima domenica di luglio alla quale, sempre a partire dai primi anni ’90, si è andato aggiungendo l’intero fine settimana. Il secondo, come viene riconosciuto da più parti, è nell’aver saputo “riconoscere e comunicare un elemento cardine della nostra identità più originaria (la zampogna) e costruire su di esso operazioni strategiche e colte capaci di diventare marketing territoriale”.
Noi ci saremo e voi?
Web: www.municipalebalcanica.com

Per i fans della Municipale Balcanica ricordiamo i prossimi appuntamenti:

25/07 Scapoli(IS)

27/07 Molfetta(BA) open act: Manu Chao

01/08 Latiano(BR)

07/08 Molfetta(BA)

08/08 Roccapide(Sa)

09/08 Vaglio Basilcata(Pz)

10/08 San Salvatore di Fitalia(Me)

11/08 Curinga(Cz)

14/08 Laterza(Ta)

22/08 Giovinazzo(BA)

 
NOTA BIOGRAFICA

La Municipale Balcanica è stata fondata nel 2003 da Nico Marziale, Paolo Scagliola e Raffaele Piccolomini che dal 2004 nell’associazione omonima sono rispettivamente presidente, vice e membro del direttivo artistico. Nel 2004 MB realizza il demo “Con-tradizione” che in brevissimo tempo diventa sold out. Dopo una consistente attività live(circa 200 concerti)pubblica il suo primo disco nel 2005 con l’etichetta italiana Ethnoworld. L’album di debutto è “Fòua”, nel quale la MB avvia una vivace e profonda sintesi tra sonorità world music e quelle più radicali e calde della sua terra d’origine, la Puglia, nel Sud Italia. Il disco diventa subito conosciutissimo non solo in Italia ma anche e soprattutto all’estero dove le reinterpretazioni di alcuni celebri pezzi della tradizione yiddish hanno reso la Municipale una nuova realtà della scena internazionale della world music. La stessa prestigiosa rivista internazionale Folk World, valuterà l’ “Hava Nagila” della MB come “una delle migliori interpretazioni ascoltate tra le migliaia degli ultimi trent’anni”. L’approccio alle antiche melodie è originale e distintivo, perché ciascun componente possiede una formazione e una cultura musicale molto personale e tutt’altro che omogenea rispetto agli altri. L’intera sezione dei fiati della M.B., ad esempio, ha iniziato la sua esperienza musicale nella tradizionale banda del paese d’origine, ecco perché la sua espressività è così potente e vivida nelle canzoni tradizionali dell’Est, ed esplode in maniera passionale negli A-solo inclusi nei nuovi arrangiamenti. Così le influenze del rock, del jazz più libero e della sperimentazione sono coinvolte in melodie ora suadenti ed esotiche, ora frenetiche e folli. Nel 2006 la MB si assesta nella sua formazione definitiva, e continua ad accrescere la sua credibilità soprattutto grazie alle sue travolgenti prove dal vivo, entusiasmando sia i sofisticati festival Jazz che gli scatenati raduni Folk o Rock, tra Italia, Germania, Francia, Olanda, Portogallo, Austria, Turchia, Bulgaria, Slovenia, Polonia con i patrocini degli Istituti italiani di Cultura e dell’Unione europea. Nel 2008 dopo circa 400 concerti, evolvendo il suo suono, la Municipale Balcanica pubblica “Road to Damascus” per l’etichetta Felmay(Egea distr.), un prodotto fatto di pochi, irrinunciabili, brani tradizionali e tanti altri pezzi originali, alcuni più radicati e dal sapore classico, altri che hanno la forma più coraggiosa della sperimentazione. Il disco apprezzato dalla critica ha suscitato in italia soprattutto nella storica rivista il Mucchio un forte interesse comprovato da un articolo cartaceo, una intervista su fuori da Mucchio ed un articolo su un’altra rivista del gruppo editoriale dai quali citiamo: “C’e un potenziale di successo enorme qui dentro e sarebbe un vero peccato non crederci”(Eddy Cilìa Audio Review Febbraio 2009);“mettendo oltretutto in luce una brillantezza, un’ispirazione ed una classe non a caso apprezzate anche fuori dai confini”(Il Mucchio Febbraio 2009). Nel 2009 la Municipale collaborando con l’ambasciatore italiano in Turchia e con l’istituto italiano di Ankara, ha tenuto tre concerti nella capitale turca. Nel 2010 MB ha ripreso il progetto “Tra Sponde” che vede l’incontro-scontro sul palco con La Kocani Orkestar esibendosi a Tavagnasco Rock Festival, Ravenna Jazz, Berlin Jazz Fest, Foggia Teatro del fuoco and Puglia Sounds. Nel 2011 si è esisbita Con il progetto “Tra Sponde” presso il teatro Tatà di Taranto in collaborazione con Puglia Sounds, col progetto “Road to Damascus” al Tavira World Music Festival , in Portogallo , ed allo Snow Jazz ed Origano Festival in Austria. Nel 2011 ha avviato inoltre una collaborazione col trombettista internazionale Marko Markovic creando uno show inedito che ha debuttato al Parco Gondar a Gallipoli(Le). Nel Giugno 2012 esce il nuovo disco OFFBEAT promosso con il sostegno di Puglia SOUND. Il disco incontra il favore della critica: “This is intoxicating amazing and unique music. I love it.( FOLKWORLD)” e “Una grande prova della Municipale Balcanica che in questo progetto si dimostra capace di disimpegnarsi tra vari stilemi e linguaggi. (Valerio Corzani – Alza il Volume – Rai radio3)”.  Nel Novembre 2012 MB vince il concorso di La Repubblica XL come band pugliese più votata. Nel 2013 il tour della Municipale Balcanica tocca Austria, Brasile, Francia, Ungheria(Sziget). A fine 2013 la Municipale inizia una collaborazione con Roy Paci che l’ha portata a fare diversi concerti. “Moltissima curiosità e attesa anche per lo speciale incontro musicale tra il più importante gruppo balkan di nazionalità italiana, la Municipale Balcanica e l’eclettico Roy Paci, nato dalla reciproca esigenza di condividere con il pubblico la gioia e l’energia di questo featuring.”(il Piccolo). Nel 2015 le musiche della Municipale sono state usate dall’ atleta medaglia d’oro alle olimpiadi di Nanchino Irina Annenkova dopo che già nel 2006 erano state usate da Alexandra Merkulova. Nel mondo la Murga Xicohtl del Messico, i Trocamba Matanusca dalla Spagna, i GoEast Orkestar dal Brasile e Oğuzhan Uğur in Turchia suonano stabilmente brani della MB.

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