Dopo due incendi e centinaia di lamentele il Comune emana la tanto attesa ordinanza

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L’incendio nei pressi del mercato ortofrutticolo

 

Come al solito si aspetta prima che si sfiori la tragedia per poi procedere agli adempimenti che il Sindaco avrebbe dovuto assumere fin dai primi giorni di Maggio, quando furono rese pubbliche alcune denunce di associazioni di volontariato ambientale e dal nostro Blog.

La necessità della urgente adozione dell’ordinanza emergevano a causa della scarsa ed inefficace manutenzione del verde pubblico che scatenò le lamentele dei cittadini preoccupati per la presenza di insetti e animaletti nocivi alla salute e per le erbacce che oltre a rovinare il decoro urbano preoccupavano per l’imminente disseccamento che incidentalmente potevano provocare pericolosi incendi.

Gli episodi del 15 maggio, con l’incendio di una vasta area incolta nei pressi del mercato ortofrutticolo e quello di qualche giorno fa sulla via di Molfetta, hanno probabilmente costretto l’amministrazione comunale a correre ai ripari, emanando la   ORDINANZA_n_9  datata 30 maggio 2015.

Con la pubblicazione dell’ordinanza, che a nostro avviso è carente di molti elementi relativi al decoro urbano e alla sicurezza, il cittadino da oggi ha la possibilità di segnalare alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e alle Guardie Campestri di Terlizzi, ogni possibile situazione di pericolo ed eventualmente pretendere l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali per coloro che non osservano le disposizioni. Gli importi delle sanzioni previste per l’inosservanza delle disposizioni ammontano a € 1.032,91 come valore minimo, e fino al valore massimo di € 10.329,14.

QUESTI I PUNTI DELL’ORDINANZA

1. E’ vietato dal 01 giugno al 15 settembre accendere fuochi di ogni genere, accendere apparecchiature che producano scintille, bruciare stoppie ed in genere compiere ogni operazione che possa anche indirettamente creare pericolo di incendio in tutto il territorio comunale.
2. E’ fatto obbligo ai proprietari dei terreni di provvedere, immediatamente, alla pulizia dei propri fondi, giardini privati, aree incolte e/o abbandonate e, comunque, di eseguire l’aratura dei terreni, che devono risultare sgombri da residui delle lavorazioni e da accumuli pericolosi di materiali combustibili di qualsiasi tipo, anche per far fronte alla xylella, che sta devastando gli ulivi della provincia di Lecce.
3. E’ fatto obbligo ai soggetti di cui al punto 2 realizzare ovvero ripristinare, lungo i confini delle proprietà e a ridosso delle strade comunali, per quanto di rispettiva competenza, muretti a secco di recinzione, allo scopo di non consentire pregiudizievoli immissioni che possano determinare rischi di incendio ovvero agevolare la propagazione di incendi in atto e l’abbandono dei rifiuti e provvedere alla pulizia di tali muretti.

Come potrete notare, al punto 2 dell’ordinanza c’è un passaggio sulla prevenzione della Xylella che un sonnolento assessore comunale, criticò gridando all’allarmismo, in riferimento ad un articolo che il nostro blog pubblicò alcune settimane fa.

Meglio tardi che mai, ora tocca ai cittadini segnalare ogni eventuale pericolo, il nostro blog è a disposizione, come sempre, per rendere pubbliche le vostre segnalazioni in merito alla ordinanza.

 

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