Le proteste di Vincenzo Di Tria e Tanino Malerba proseguono con l’autosospensione e con esposti agli organi superiori di controllo

mqdefaultsindaco2g(9)

I consiglieri comunali Vincenzo di Tria, facente parte del gruppo del Partito Democratico, e Gaetano Malerba capogruppo dei Verdi, entrambi portavoce in consiglio delle istanze di Uniti a Sinistra, comunicano che abbandoneranno i lavori dell’odierno consiglio comunale, persistendo le ragioni della loro autosospensione.

“Sia pur consapevoli della necessità di un ritorno al confronto democratico nella massima assise cittadina, i sottoscritti ritengono di non ravvisare nella condotta amministrativa della coalizione di governo un ravvedimento operoso rispetto alle anomalie gestionali più volte indicate e censurate.

Infatti, oltre a non aver ricevuto a tutt’oggi copia di parte degli atti di cui si è fatta richiesta (e si allegano alla presente le relative istanze), riteniamo sia insostenibile la situazione che vede la perdurante assenza di un segretario titolare, considerando che in capo al segretario generale ricadono le fondamentali funzioni di Responsabile Anticorruzione e della Trasparenza ed Integrità.

Non è più tollerabile che queste delicate mansioni vengano assolte dalla dirigente alle Finanze in qualità di vicesegretario, sia per i gravi addebiti ad ella formulati dalla Corte dei Conti, che per l’anomala contingenza della perdurante assenza dell’Organismo Indipendente di Valutazione dimessosi in blocco oramai da 3 mesi.

Evidenziamo inoltre come l’Amministrazione sia restata sorda per ben due anni ai nostri richiami circa la necessità di compiere una verifica puntuale delle inadempienze contrattuali della Censum per quantificarne il danno perpetrato alle casse e all’immagine del Comune di Terlizzi, e ancora oggi si ostini a non compiere questa analisi, avventurandosi invece nell’esame delle fantasiose e irricevibili proposte della Censum, poste d’urgenza all’ordine del giorno dell’odierno consiglio comunale.

La fretta con la quale Gemmato ha fatto inserire il punto all’ordine del giorno, stride con la lentezza con la quale ha finora trattato la questione Censum. Ricordiamo agli smemorati che risale a dicembre 2012 il nostro allarme circa gli ammanchi e le inadempienze contrattuali. Se si fosse intervenuti all’epoca, non ci troveremmo nelle condizioni di dover valutare la risibile offerta fatta oggi da una società che afferma di essere sulla soglia del fallimento. E poi perché Gemmato porta in consiglio comunale questo provvedimento?

Ha chiesto forse il parere ai consiglieri quando ha prorogato il servizio alla Censum creando il buco di un milione di euro?

Che se la prenda di nuovo lui la responsabilità di trattare con la società, senza coinvolgere i consiglieri comunali.

Il Movimento UNITI A SINISTRA continuerà a sostenere la linea politica di coerenza e trasparenza dei consiglieri Vincenzo Di tria e Tanino Malerba, nell’interesse dei cittadini.

Immagine

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...