Domenica 15 febbraio ritorna la “Corsa all’Anello”, 40 cavalieri in ricordo di Nonno Gabriele Fidelfo

10924810_1404952083135147_5788383594083731258_n

Il compianto Presidente Gabriele Fidelfo mentre premia un vincitore della corsa all’anello

Una “Sartiglia” terlizzese che nel significato coglie il senso della gara che è sì una corsa all’anello, ma anche una festa legata alla sorte. Un evento nel quale è facile rintracciare reminiscenze di antichi riti agrari attraverso i quali i popoli intendevano garantirsi la fertilità della terra e l’abbondanza del raccolto.

Quest’anno dopo diversi anni di assenza, ritorna la tradizionale sfilata e corsa all’anello fortemente voluta dai nipoti in memoria dello storico Presidente e organizzatore GABRIELE FIDELFO, scomparso lo scorso anno. L’appuntamento è per Domenica 15 febbraio 2015 alle ore 9,30 in Largo Torino,  per rivivere le emozioni e le tradizioni che in tanti anni hanno commosso, divertito ed entusiasmato adulti e bambini.

Gli organizzatori ci riferiscono che questa edizione sarà partecipata da ben 40 concorrenti a cavallo, che gareggeranno per infilare l’anello e aggiudicarsi il trofeo della vittoria.

Ricordiamo inoltre che Terlizzi è stato un crocevia storico del commercio di cavalli e questa tradizione ne conferma le origini tutte terlizzesi.

La Famiglia Fidelfo, coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono spesi per fare in modo che il sogno dell’anziano trainiere GABRIELE FIDELFO che era quello di tramandare questa festa di generazione in generazione si possa realizzare al meglio.

La corsa all’anello è una rievocazione storico medievale, cha avveniva a Narni in onore di Giovenale Defensor Civitatis primo vescovo della città, che veniva ricordato ogni anno con una solenne cerimonia religiosa in Cattedrale dove al seguito si lasciava spazio ai tradizionali giochi equestri, dove tra i tanti c’era la corsa all’anello. La tradizionale corsa all’anello, era riservata ai cavalieri Narnesi. Il Dominus Vicarius(delegato del condottiero di guerra)invitava coloro che intendevano correre l’anello a schierarsi all’angolo per poi scagliarsi con la propria asta a centrare il bersaglio.

La corsa all’anello, si distingue nel panorama delle feste storiche nazionali ed europee come una delle manifestazioni che più di altre, ha ricercato collegamenti con la propria tradizione storica.

La corsa all’anello rinasce a Terlizzi intorno agli anni ’60, fortemente voluta dal concittadino FIDELFO GABRIELE esperto trainiere, che dopo aver assistito ad una corsa all’anello decise con la sua maestria di riportare questa tradizione nella sua Città.

Sin dall’inizio degli anni ‘60 la competizione equestre si svolgeva in concomitanza con l’ultima domenica di carnevale. Di anno in anno, diversi sono stati i luoghi dove si è svolta questa manifestazione,iniziando da Viale Roma e susseguendosi in Corso Dante, Viale dei Lilium ed infine in Largo Torino dove si e svolta per diversi anni.

La caratteristica corsa all’anello, iniziava con una sfilata dei tanti cavalieri compaesani e di paesi limitrofi vestiti in maschera per le principali vie della Città. Subito dopo si dava inizio alla vera e propria competizione, dove tra una foto e l’altra i cavalieri in sella al proprio cavallo dovevano cercare di infilare uno spadino nell’anello sistemato al centro di una corda sorretta da due pali in legno.

Il supervisore aveva una frusta (u scrusciot) che la maneggiava con la mano destra, per dare un incitamento all’animale di proseguire nell’andatura.

Le modalità di assegnazione del punteggio prevedeva 1 punto nel caso lo spadino toccava l’anello,3 punti nel caso lo spadino del cavaliere entrava nell’anello ma cadeva,e 5 punti nel caso lo spadino infilzava l’anello e rimaneva. La giuria alla fine proclamava i primi 3 vincitori. I premi, erano rigorosamente i prodotti tipici del nostro territorio come ad esempio: formaggi, olio extravergine di oliva, vino ed altri.

Alla fine della manifestazione era consuetudine ritrovarsi con tutti i partecipanti ed organizzatori dell’evento per una cena all’insegna del buon vino e del buon cibo.

Recuperare le tradizioni vuol dire anche rinsaldare quei legami sociali che danno valore alle identità storiche e culturali della città.

Per informazioni contattare Gabriele junior Fidelfo al 3474793794.

Per essere aggiornati potete visitare la pagina facebook “Corsa all’anello Terlizzi” >>https://www.facebook.com/pages/Corsa-allanello-Terlizzi/1404172506546438?fref=ts

Mina Fidelfo

tfxg4k2nkskd0iur3uoewzzg28022006200907tfxg4k2nkskd0iur3uoewzzg28022006201316tfxg4k2nkskd0iur3uoewzzg28022006193914

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...