Consiglio Comunale, l’interesse dei pochi vince sull’interesse generale

Ancora una volta al comune di Terlizzi si delibera con 8 voti su 17, la vittoria di una politica arrogante che lascia emergere in tutta la sua drammaticità la sconfitta dell’etica morale che qui di seguito si racconta a nome delle opposizioni.

Il regalo di Natale

Un consiglio comunale convocato d’URGENZA alle 7.30 della vigilia di Natale e una commissione consiliare urbanistica convocata un quarto d’ora prima, alle 7.15, con i dipendenti comunali costretti a turni di straordinario per garantire il funzionamento degli uffici. Perché? Cosa c’era di così urgente da approvare? Assolutamente nulla di urgente, forse solo l’ennesima delibera da approvare per accontentare un consigliere e tenere in piedi una maggioranza risicata e traballante.

È già accaduto con la delibera di “sanatoria” in zona artigianale, quando il sindaco ha richiesto la convocazione d’urgenza del consiglio comunale per poi non partecipare ai lavori perché incompatibile, e con lui gran parte della sua maggioranza, e l’operazione sfumò miseramente.

Questa volta dalla lettura dell’ordine del giorno del consiglio comunale sorge il dubbio che la fretta del sindaco fosse quella di fare un REGALO DI NATALE ad un consigliere, facendo approvare dal consiglio un provvedimento che sblocca la vendita delle case in 167. Era veramente una URGENZA? E per chi? Per l’intera cittadinanza che deve farsi carico dei maggiori costi di questi consigli comunali, o per i pochi cittadini proprietari e le agenzie immobiliari che ne curano gli interessi?

Ormai la parola urgenza ed emergenza sono diventate il paravento per le operazioni più discutibili e disinvolte. Anche per questo l’opposizione non ha partecipato alla discussione dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale, rinunciando al gettone di presenza e ribadendo le motivazioni alla base della sua autosospensione dai lavori consigliari: non parteciperà alle attività consigliari fino a quando non verranno ripristinate le condizioni di trasparenza ed integrità nelle procedure amministrative del Comune di Terlizzi, oggi fortemente pregiudicate dalla gestione Gemmato.

Questo è il pensiero condiviso dei consiglieri comunali di opposizione Michele Berardi, Michele Cagnetta, Marisa Chiapparino, Vincenzo di Tria, Gaetano Malerba e Aldo Sigrisi, i quali si sono autosospesi dalla carica per protestare contro il comportamento omissivo dell’amministrazione Gemmato che continua a negare l’accesso agli atti che riguardano la gestione TRASPARENTE,  motivo per cui annunciano ulteriori atti di denuncia alla magistratura competente.

presidente Sigrisi g(3)

Sigrisi

768842_635227880124350589_Michele Cagnetta_300x161

Cagnetta

sindaco2g(9)

Di Tria

535886_121713961295308_156454036_n

Chiapparino

551035_161060007357535_1918231149_n

Berardi

mqdefault

Malerba

Un pensiero su “Consiglio Comunale, l’interesse dei pochi vince sull’interesse generale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...