Buon anno scolastico, ieri il ritorno a scuola per gli insegnanti

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Buon anno scolastico a tutti gli insegnanti, ma con quali premesse?

Inizia il nuovo anno scolastico che di solito coincide in tutte le scuole con il primo Collegio dei Docenti.

In questo primo periodo dell’anno scolastico, prima dell’inizio delle lezioni, vengono solitamente effettuate anche le riunioni per Dipartimenti disciplinari che coinvolgono i docenti delle diverse discipline raggruppate per aree disciplinari. Entro il primo mese dell’anno scolastico, una volta che la componente docente in organico è al completo vengono convocate le riunioni dei Consigli di classe

Collegio Docenti, Consigli di classe e Dipartimenti disciplinari rappresentano degli organismi collegiali importantissimi per il funzionamento della scuola e ognuno di essi ha specifici ruoli, competenze e poteri decisionali e deliberativi.

Se ci capita di parlare di scuola, si parte sempre da alcune parole chiave come: contratti, austerità, precari, orari, degrado, costi eccessivi, mancanza di personale, mancanza di materiali e arredi, sicurezza, manutenzione e altro ancora, tanto e forse troppo il volume dei problemi che nel sistema scolastico si è accumulato in questi ultimi anni.

Ci chiediamo, a danno di chi?

Certo, a subirne le conseguenze non è solo lo studente, bensì l’intera società che fatica notevolmente a stare al passo con i tempi e tutti o tutto ciò che inevitabilmente viene trscinato verso il basso, verso una efficace demolizione della scuola pubblica, che come spesso ci capita di osservare nella realtà terlizzese è elemento di grande preoccupazione per il futuro delle nuove generazioni.

Siamo convinti che la vera demolizione della  scuola pubblica l’hanno fatta gli 8 miliardi di tagli dal 2008 ad oggi e la fa quotidianamente la burocrazia totalizzante e pervasiva che toglie tempo ed energie importanti, ma non va sottaciuta l’altrettanto sistematica demolizione della scuola che avviene dal suo interno.

Cose che si percepiscono girando per le scuole, parlando con gli insegnanti, interagendo nelle diverse comunità on-line.

Difficoltà a collaborare tra colleghi per disinteresse, per resistenza passiva, per opposizione attiva. Agitando normative e dove anche le briciole di aggiornamento sono oggetto di estenuante trattativa sindacale.

Cose che si imparano a scuola, anche con il contributo della formula generalista del “non dipende dalla nostra volontà”, una sorta di scarica barile che inevitabilmente copre ogni pericolosa inefficenza.

Intanto a Terlizzi i lavori di messa in sicurezza e di agibilità dei plessi scolastici sono solo apparentemente avviati, con transenne e materiale di cantiere ovunque, insomma dei cantieri aperti che continueranno a rimanere tali anche durante l’avvio delle lezioni, con grave nocumento per alunni e insegnanti.

Siamo certi che la classe docente potrà riuscire a compensare la scarsa qualità infrastrutturale, con un adeguato livello professionale per i nostri giovani che tra pochi gorni varcheranno l’ingresso della scuola.

Auguri a tutti per un proficuo anno scolastico.

GS

 

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