Agricoltura, incentivi per l’assunzione di giovani nel settore agricolo

 

agricoliBONUS ASSUNZIONE GIOVANI SETTORE AGRICOLO

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 24 giugno 2014, n. 144, il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91 – recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, incentivi all’assunzione di giovani lavoratori agricoli e la riduzione del costo del lavoro in agricoltura. Accolte molte proposte sostenute dalla Coldiretti, in primis le misure a favore delle nuove generazioni.

Al centro del decreto anche detto “decreto competitività” tra le misure di maggiore interesse per l’agricoltura si segnala l’art. 5 che prevede gli incentivi per l’assunzione di giovani lavoratori agricoli, infatti:

● al fine di promuovere forme di occupazione stabile in agricoltura di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e, in attesa dell’adozione di ulteriori misure da realizzare anche attraverso il ricorso alle risorse della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, è istituito un incentivo per i datori di lavoro che hanno i requisiti di cui all’articolo 2135 del codice civile e che assumono, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o con contratto di lavoro a tempo determinato;

● per l’erogazione degli incentivi è istituito, nello stato di previsione, un fondo con una dotazione pari a €. 5,5 milioni per il 2015, €. 12 milioni per il 2016, €. 9 milioni per il 2017 e a €. 4,5 milioni per il 2018.

Caratteristiche del contratto

1 – Il premio scatterebbe per le assunzioni, effettuate tra il 1° luglio 2014 e il 30 giugno 2015,  di persone fra i 18 e i 35 anni, senza un lavoro regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e  senza un diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
2 – le assunzioni riguardano contratti a tempo indeterminato ovvero determinato: che però devono avere almeno durata triennale, garantire al lavoratore un’occupazione minima di 102 giornate l’anno e il contratto deve essere redatto in forma scritta;
3 – le assunzioni  devono comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero di giornate lavorate nei singoli anni successivi all’assunzione e il numero di giornate lavorate nell’anno precedente l’assunzione. I dipendenti con contratto a tempo parziale sono computati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale dei lavoratori a tempo pieno. L’incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.

Misura dell’incentivo

Il bonus assunzione è pari a un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo complessivo di 18 mesi, è riconosciuto al datore di lavoro mediante compensazione dei contributi, secondo le seguenti modalità:

per le assunzioni a tempo determinato:
– sei mensilità a decorrere dal completamento del primo anno di assunzione,
– sei a decorrere dal completamento del secondo anno,
– sei dal completamento del terzo
per le assunzioni a tempo indeterminato;
– diciotto mensilità a decorrere dal completamento del primo anno di assunzione.

Adempimenti Inps

Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’Inps è tenuto ad adeguare  senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le proprie procedure informatizzate allo scopo di ricevere le dichiarazioni telematiche di ammissione all’incentivo e di consentire la fruizione dell’incentivo stesso, comunicando sul proprio sito internet istituzionale la data a decorrere dalla quale è possibile presentare le domande di ammissione all’incentivo.

Per fruire degli incentivi assunzioni in agricoltura, i datori di lavoro dovranno attendere la specifica circolare INPS nella quale verranno definite le modalità di attuazione delle nuove disposizioni e l’apposita procedura telematica per effettuare la richiesta e domanda incentivi assunzioni.

Riduzione deduzioni IRAP

Nell’articolo 5 del Decreto Competitività, è inoltre prevista, sempre che venga autorizzata dalla Commissione Europea, la riduzione deduzioni IRAP del 50% a decorrere  dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013, non solo come avviene attualmente solo  ai lavoratori agricoli a tempo indeterminato, ma anche a lavoratori stagionali in agricoltura impiegati per almeno 150 giornate all’anno con contratto a tempo determinato di durata triennale.

In attesa dell’ emanazione delle circolari esplicative è consigliabile rivolgersi presso le organizzazioni professionali agricole o i consulenti di proprio riferimento.

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