Cesano Lab: mercoledì 23, S’ASCIUCO’ , in ricordo delle vittime della mafia

10525993_276258815890834_4953223014690028356_n

S’ASCIUCO’ – Riccardo Lanzarone racconta la sua infanzia nella Palermo di Falcone e Borsellino

“La mafia (Cosa Nostra) è una organizzazione criminale, unitaria e verticisticamente strutturata, che si contraddistingue da ogni altra per la sua caratteristica di “territorialità”. Essa e suddivisa in “famiglie”, collegate tra loro per la comune dipendenza da una direzione comune (Cupola), che tendono ad esercitare sul territorio la stessa sovranità che su esso esercita, deve esercitare, leggittimamente, lo Stato.
Ciò comporta che Cosa Nostra tende ad appropriarsi delle ricchezze che si producono o affluiscono sul territorio principalmente con l’imposizione di tangenti (paragonabili alle esazioni fiscali dello Stato) e con l’accaparramento degli appalti pubblici, fornendo nel contempo una serie di servizi apparenti rassembrabili a quelli di giustizia, ordine pubblico, lavoro etc, che dovrebbero essere forniti esclusivamente dallo Stato. (..) Il conflitto inevitabile con lo Stato, con cui Cosa Nostra è in sostanziale concorrenza (hanno lo stesso territorio e si attribuiscono le stesse funzioni) è risolto condizionando lo Stato dall’interno, cioè con le infiltrazioni negli organi pubblici che tendono a condizionare la volontà di questi perchè venga indirizzata verso il soddisfacimento degli interessi mafiosi e non di quelli di tutta la comunità sociale”.
Questo è uno stralcio dell’ultima lettera di Paolo Borsellino, scritta alle 5 del mattino del 19 Luglio 1992, dodici ore prima che l’esplosione di un’auto carica di tritolo, alle 17 dello stesso giorno, davanti al n. 19 di Via D’Amelio, facesse a pezzi lui e i ragazzi della sua scorta.

Nel passo spiega agli studenti cosa è la mafia.  Perché è grazie a lui, a Giovanni Falcone e ai giudici che lavorarono in quegli anni a Palermo se sappiamo cosa è la mafia, prima erano in molti a negarne anche l’esistenza.

Ricordiamo che a Terlizzi la dicitura toponomastica “vittime della mafia” nei giardini intitolati ai due giudici era un problema, è stata modificata dopo tanti e solo a seguito di una petizione popolare promossa dal nostro Movimento.

Tanti bambini, siciliani e non, scoprirono e capirono la parola mafia quando, attraverso i servizi televisivi dei TG, le terribili immagini delle stragi entrarono nelle loro case e fecero paura.

Mercoledì 23, a Cesano Lab, Riccardo Lanzarone, giovane attore siciliano che ha mosso i primi passi proprio a Terlizzi, ci racconterà la sua infanzia nella Palermo di Falcone e Borsellino con lo spettacolo “S’ASCIUCO’”.

L’apertura al pubblico è prevista per le ore 20.30 e l’inizio dello spettacolo alle ore 21.00.

Al termine della perfomance, seguirà una cena in stile agrifood (antipasti, primi piatti, secondi piatti, contorni, frutta, dolci vari, acqua e vino).

Info e prenotazioni: 3402777295

Iniziativa promossa ed organizzata da Libertà è Partecipazione di Terlizzi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...