Una nuova valanga di bollette, AD invoca una mobilitazione cittadina

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Bollette TOSAP


Dopo le 32.000 cartelle, tra avvisi, accertamenti e ingiunzioni, recapitate tra fine anno e l’inizio del 2014, ecco che sulla testa dei contribuenti terlizzesi piovono altre bollette.
Questa volta si tratta della TOSAP (la tassa sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche) e dell’imposta Comunale sulla Pubblicità a creare scandalo!
Bollette recapitate e subito ripudiate dall’Amministrazione Comunale che ha pubblicato un manifesto per tranquillizzare i cittadini, invitandoli a “non recarsi presso l’Ufficio Tributi e ad attendere i nuovi avvisi di pagamento che saranno a breve recapitati”.
Una situazione grottesca che vede l’amministrazione Gemmato attribuire ad un “problema informatico” la confusione di questi giorni.
Il manifesto reca la firma del sindaco Ninni Gemmato, del suo assessore alle Finanze, il commercialista Vincenzo Vendola e dell’impiegato comunale responsabile dei tributi Angelo Piglionica, ma avrebbe dovuto recare una sola firma, quella della dirigente delle Finanze Francesca Panzini (arrestata, liberata e prontamente ricollocata da Gemmato sulla poltrona di dirigente), in capo alla quale gravano tutte le responsabilità di questa storia.
La firma non c’è, ma è lei che firma le determine per la spedizione delle bollette, è lei che avrebbe dovuto vigilare sui “problemi informatici” che affliggono l’Ufficio Tributi, ed è lei che dovrebbe firmare l’atto di annullamento degli avvisi recapitati ai contribuenti. Infatti non basta un semplice manifesto ad annullare le bollette consegnate in questi giorni, ma serve un provvedimento della Pubblica Amministrazione che le annulli, per poi procedere alla nuova spedizione delle bollette corrette (si spera).
Ma la Panzini come per magia non compare mai, protetta dalla barriera innalzata dal primo cittadino che è pronto a difenderla contro ogni attacco politico e giudiziario.
Anche questa volta siamo convinti che la farà franca, nonostante il danno economico per il Comune, che è stato costretto a sborsare migliaia di euro per far recapitare le bollette sbagliate.
Chi pagherà? Noi cittadini o la dirigente che non ha svolto con perizia il suo dovere?
Il “problema informatico” di cui parla il manifesto chi lo ha causato?
Sembra che tutto sia riconducibile al difettoso travaso dei dati dal sistema informatico della CENSUM (la ditta che ha gestito il servizio fino giugno 2013) a quello appena noleggiato dalla SERVIZI LOCALI SPA a 12.000€ l’anno.
Ma la stessa Servizi Locali non doveva anche affiancare i dipendenti comunali per istruirli e per risolvere i problemi iniziali?

Quella consulenza è costata ai cittadini terlizzesi la bellezza di 24.000€ per i soli due primi mesi dell’anno.
Un mucchio di soldi! Ma a questo punto i soldi dei cittadini sono stati spesi bene?

A giudicare da ciò che sta avvenendo, no di certo.
In questa vicenda, come già avvenuto per lo scandalo Censum, le responsabilità sono politiche e dirigenziali. Sindaco e assessore dovrebbero prendere atto del loro fallimento e dimettersi (ma non lo faranno), e la dirigente dovrebbe essere punita per i danni arrecati (ma l’amministrazione Gemmato non lo farà neanche questa volta).
Serve un mobilitazione cittadina per mandarli via tutti, prima che facciano altri danni.
Alternativa Democratica  FM

Alternativa Democratica

4 pensieri su “Una nuova valanga di bollette, AD invoca una mobilitazione cittadina

  1. Spettabile redazione, innanzi tutto complimenti per l’articolo che ha fotografato benissimo il “TRIO DISASTRO” Gemmato-Panzini-Vendola. Comunque circa un mesetto fa ebbi modo di scambiare quattro chiacchiere con un ex dipendente Censum, (ora disoccupato da un anno senza stipendio), il quale oltre a lamentarsi di vantare a tutt’oggi un credito di oltre 13.000,00 €uro dalla suddetta CESSUM (così da lui definita), mi anticipava che quando avremmo ricevuto gli avvisi TOSAP e PUBBLICITA’, ne avremmo viste delle belle in quanto la banca dati non era mai sta aggiornata dal centro direzionale CENSUM: A questo punto i risultati sono sotto gli di tutti!!!!!!!!! Mi raccontava inoltre che già nell’estate 2013 (periodo del loro licenziamento), si erano proposti al Sindaco ed all’Assessore Vendola di creare una loro cooperativa, oppure di mettersi a disposizione dell’ufficio tributi con un piccolo contratto a proggetto temporaneo per effettuare un censimento a tappeto sul territorio e quindi creare una banca dati reale affinchè ogni cittadino paghi e paghi il giusto. Infatti durante tutta la gestione CENSUM non è stato mai effettuato un censimento, con il risultato che alcuni cittadini si vedevano recapitare avvisi sproporzionati ed altri viceversa risultavano evasori. MA NATURALMENTE LE LORO PROPOSTE NON HANNO MAI AVUTO RISCONTRO IN QUANTO LA MUSA ISPIRATRICE ED I SUOI PAGGETTI, UNITAMENTE AGLI STRUZZI DELLA MAGGIORANZA, HANNO SEMPRE IMPEDITO CHE I CINQUE EX CENSUM POTESSERO TORNARE AD OPERARE!!!!!!!!!!!!!! E Terlizzi langue!!!!!!!!!!

  2. Concordo con Glauco Lamberti, però volevo fare una domanda: perchè l’Amministrazione si è ostinata a non far lavorare gli ex dipendenti censum tra l’altro competenti? Perchè aveva fatto dei calcoli che poi sono venuti meno dopo varie proteste e denunce da parte degli stessi ex dipendenti censum? Oppure ha avuto ordini da ………… di distruggere gli stessi ex dipendenti censum ? AMMINISTRAZIONE TUTTI COMPLIMENTI QUESTI SONO I RISULTATI ? COME DICEVA UNO DI VOI CHE : L’INTERNALIZZAZIONE E’ STATA UNA DECISIONE EPOCALE , ADESSO VI AUGURO CHE PAGATE VOI PERSONALMENTE TUTTE LE SPESE DELL’INVIO DEGLI AVVISI E ALTRO , MI FATE VOMITARE , CHIUDO PERCHE’ NON CI SONO AGGETTIVI PER QUALIFICARVI! N.B. Per quanto riguarda la redazione, sollecito che cè un errore , la suddetta azienda non ha percepito euro 36,000 ma bensì sono circa 100,000 euro erogati per software e supporto al personale Comunale, documentatevi grazie !

  3. Ehilà terlizzesi svegliamoci ci rendiamo conto che il nostro paese stà finendo a rotoli!Quando riusciremo a far pagare i danni che ci stanno provocando Gemmato & Company? Io comunque al loro posto me ne andrei quatto quatto in punta di piedi……….

  4. La cosa che più mi fa pensare è che abbiamo dato il nostro paese in mano alla dr.ssa Pansini che poteva , invece , andare a governare il suo. Si perchè è lei che governa Terlizzi!

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